Oggi voglio parlarvi, in particolare, di calo del desiderio sessuale e di alcuni possibili rimedi, riportandovi le ultime notizie che sono emerse a questo proposito, in un congresso di ginecologia.

Nel mese di ottobre, si è tenuto a Venezia il Congresso Mondiale di Ginecologia Psicosomatica, dal quale è emerso che da quanto riportato da uno studio effettuato dall’Università di Pavia, un’italiana su tre lamenta un calo del desiderio sessuale.

Autorevoli esponenti del mondo della ginecologia hanno specificato che: Il calo del desiderio è dovuto a una serie di cause, fra cui una di tipo biologico, che come riferito dalla prof.ssa Graziottin, è da imputare a una diminuzione del livello delle ENDORFINE, le cosiddette “molecole della gioia”, implicate nella regolazione dei meccanismi di gratificazione e di difesa nei confronti del dolore.

Un aiuto a risolvere questo problema potrebbe essere lo SPORT, in quanto favorisce l’aumento del livello delle endorfine, e agisce quindi migliorando anche la performance sessuale.

Anche un tipo di pillola contraccettiva, che contiene un particolare tipo di progestinico, il DROSPIRENONE, può aiutare, in questo, perché agisce direttamente sul livello delle endorfine, aumentandole.

Come ha riportato la prof,ssa Nappi, il drospirenoneha anche un effetto simil diuretico, quindi non determina ritenzione idrica e aumento di peso, e grazie al suo effetto antiandrogenico, è efficace anche per il trattamento dell’acne e dell’irsutismo.

 

Detto questo,il messaggio chiave, che possiamo ricavare da queste notizie è il seguente:

 

Nelle donne in cui la causa del calo del desiderio, è da riferire a una diminuzione del livello delle endorfine, sono ottimi rimedi:

 

1) La pratica di un’attività fisica regolare, che può essere la pratica di uno sport (nuoto, corsa, ecc.) o anche semplicemente la buona abitudine di fare ogni giorno una passeggiata a passo sostenuto per almeno 30-40 minuti. Fa bene allo “spirito” e non costa nulla.

2) Per tutte coloro che hanno l’esigenza di una contraccezione sicura, oppure problemi di tipo ormonale, anche la pillola può essere di aiuto, in particolare quella che contiene drospirenone, che tra l’altro non fa “ingrassare”.

3) Fate attenzione, comunque, a non avere troppe aspettative da questi rimedi, che possono egregiamente funzionare nei soggetti in cui la causa del calo del desiderio è da imputare, appunto, a una diminuzione delle endorfine. In tutti gli altri casi, il non vedere miglioramenti, deve essere collegato al fatto che il complesso meccanismo, che regola il desiderio sessuale, dipende da varie componenti, organiche, biologiche e anche di natura psicologica da correlare al tipo di esperienze di vita e di educazione ricevuta, e a difficoltà di instaurare un’intesa e una buona complicità con il partner. Per cui la terapia in questi casi, andrà valutata analizzando attentamente la paziente da più punti di vista, tenendo presenti le varie componenti che sono implicate nel meccanismo del desiderio sessuale.

 

Auguro una splendida giornata a tutti.