I dati raccolti in modo prospettico relativi a 7.486 partecipanti al progetto "Contraceptive CHOICE" in cui, alle donne, sono stati distribuiti gratuitamente contraccettivi in base alla scelta personale delle stesse, e nato per una valutazione analitica sull' EFFICACIA dei vari metodi contraccettivi, hanno evidenziato, durante i tre anni del controllo, il TASSO DI FALLIMENTO, dei vari metodi con questi risultati:

PILLOLA 4,8 %, CEROTTI 7,8 % e del 9,4% gli ANELLI VAGINALI.

Per le donne utilizzatrici di IUD (spirale) o di impianti ormonali il tasso di fallimento è andato dall 0,3% all 0,9%.

L'indice di rischio (Hazard Ratio) per gravidanze indesiderate nelle donne utilizzatrici di contraccettivi ormonali è stato di 21,8 rispetto all'uso dello IUD e di impianti.

Altro dato importante è quello che si riferisce all'età delle donne che non ha influenzato i risultati per quanto riguarda l'uso dello IUD, ma che nelle donne di età più avanzata il tasso di gravidanze indesiderate è stato doppio con l'uso dei metodi ormonali rispetto allo IUD.

(fonte NEJM 2012 May 24 - WINNER B)