Ricordando che la trasmissione avviene prevalentemente per via sessuale,come dimostrato dal fatto che non si rilevano infezioni da HPV in soggetti che non hanno mai avuto rapporti sessuali. Nella maggior parte dei casi il virus viene eliminato dalla risposta immunitaria dell'ospite senza sviluppare alcun effetto patogeno, in altri casi può rimanere latente o andare incontro a replicazione con conseguente sviluppo di una lesione a livello genitale: in questi casi il DNA virale si integra nel genoma della cellula ospite e genera un meccanismo che provoca anomalie nella regolazione del ciclo cellulare, responsabili dell'insorgenza della displasia e del tumore.

Generalmente la prevalenza di HPV raggiunge il massimo attorno ai 20-24 anni poi diminuisce progressivamente nelle successive fasce di età,mentre l'incidenza del carcinoma della cervice aumenta con l'età. Questo è legato probabilmente al fatto che in giovane età si ha un maggior numero di partners sessuali, uno dei principali fattori di rischioper l'infezione da HPV, che diminuisce con gli anni (Sherman ME J Nat Cancer inst).

I fattori associati ad un maggior rischio di infezione sono :un alto numero di partners, un'elevata promiscuità sessuale del partner, un'alta frequenza di rapporti vaginali. la presnza di altre infezioni sessualmente tramesse e uno stato di immunodepressione.

Mentre i fattori che possono favorire la persistenza del virus e l'eventuale evoluzione neoplastica sono : PRESENZA di HPV AD ALTO RISCHIO,IL FUMO DI SIGARETTA,CONTEMPORANEA PRESENZA di una infezione da Virus Herpes simplex tipo 2, una precedente infezione da CLAMIDIA.