La doula è una figura riconosciuta da tempo nei paesi anglosassoni, ma che inizia ad affacciarsi anche in Italia. Il suo ruolo è quello di accompagnare la madre nel percorso che va dalla gravidanza, al parto ed al periodo postpartum, un momento particolarmente critico, in cui la donna può sentirsi sola di fronte alle nuove responsabilità ed ai tanti cambiamenti a cui va incontro la sua vita.

 

Doula vuol dire letteralmente “far da madre alla madre”. Non è un medico, né un’ostetrica, ma è l’amica che ascolta la donna, con i suoi dubbi e le sue esigenze emotive, in un momento in cui, anche per motivi ormonali, ci si sente più fragili e vulnerabili. Accompagna la donna in sala parto, come figura discreta, che non interferisce con il lavoro di medici ed ostetriche, né tantomeno si sostituisce alla presenza del partner. Il suo ruolo durante il travaglio è particolarmente importante, vedere una figura conosciuta e amica aiuta la donna a rilassarsi. La doula può suggerire posizioni durante il travaglio e praticare il massaggio, al fine di coadiuvare la partoanalgesia. Sostiene la donna nel postpartum, promuovendo l’allattamento ed aiutandola nelle piccole esigenze quotidiane.

 

Esistono in Italia alcune scuole per doula, ad esempio a Milano, tramite l’associazione Piccoli Passi, e a Pisa. Ho iniziato da poco una collaborazione con una doula, vi terrò aggiornati sugli sviluppi di questo progetto, che considero molto promettente.

 

Riferimenti:

 

http://www.piccolipassi.net/site/doula-percorso-di-formazione.html

www.mondo-doula.it

http://archiviostorico.corriere.it/2010/dicembre/08/Consigli_coccole_gravidanza_tate_per_co_9_101208017.shtml