La vestibulite è un disturbo intimo che consiste in una fastidiosa sensazione di dolore vulvare, localizzata in particolare a livello del vestibolo della vagina, la porzione dell'introito vaginale localizzata posteriormente. Tale sensazione si esacerba al momento dei rapporti sessuali, provocando dispareunia, ma spesso è presente anche al semplice contatto, o stando sedute, per non parlare poi di partcolari situazioni quali gli sport da sella (spinning, bicicletta, cavallo, moto, ecc ), che diventano impossibili.

Spesso preceduta da una lunga storia di vulvovaginiti croniche, di esiti cicatriziali di episiotomia, di crisi coniugali, di diagnosi di depressione o, più  comunemente, di " isteria" o " frigidita' " la donna arriva esausta, dopo anni di consultazioni a  questo verdetto.

Sul piano diagnostico il segno patognomonico è il reperto di una vulva perfettamente normale, ma ipersensensile. Basta sfiorarla col cotton fiock per provocare un violento dolore localizzato. A ciò si associa una contrattura a livello dell'introito vaginale, scatenata al tentativo di superarla nel corso di una visita, che somiglia al disturbo classificato come vaginismo.

La vestibolite è provocata da una proliferazione eccessiva di fibre nervose, scatenata da fattori flogistici cronici. Si risolve con molta pazienza, utilizzando triciclici, benzodiazepine, TENS, BIOFEEDBACK, applicati a livello locale in maniera personalizzata, dopo aver eliminato tutti i fattori irritanti.

Tra questi hanno un ruolo preponderante indumenti intimi stretti, colorati, in fibre sintetiche di dubbia provenienza, salvaslip, detergenti intimi troppo aggressivi. Un presidio adiuvante potrebbe essere anche l'utilizzo di intimo di fibroina di seta, proteina nobile che oggi viene

utilizzata per produrre un tessuto a prova di germi e di fattori allergizzanti e sta dando ottimi risultati anche in dermatologia.

Evitare i pantaloni, in particolare i jeans che hanno cuciture strette, dormire senza biancheria intima, evitare fino a guarigione gli sports di cui sopra sono altre misure protettive che, se abbinate ad una idonea terapia, facilitano la guarigione.