Molti dei consulti richiesti in Ostetricia e Ginecologia sono richieste d'aiuto di donne più o meno giovani, che temono di essere incorse in una gravidanza indesiderata.

Lungi da me fare sterili moralismi, ma di fronte al perpetuarsi al giorno d'oggi di comportamenti a rischio, che hanno nefaste conseguenze sull'equilibrio psicofisico della donna, ritengo mio dovere, care signore e signorine,  ripassare con voi le ricette più sicure per evitare gravidanze non volute.

I metodi più sicuri sono:

1- Astensione dai rapporti sessuali. E' il metodo contraccettivo più sicuro, puo' essere totale o limitata ai giorni fertili, diagnosticabili con i cosiddetti metodi naturali, non farmacologici ( Billings, temperatura basale, test di ovulazione, ecc.)

2- Metodi ormonali (pillola, cerotto o anello contraccettivo ). Sono ben tollerati, ne esistono molte varietà per venire incontro alle esigenze di ogni donna, sono sicuri perchè bloccano l'ovulazione e hanno effetti protettivi contro i tumori dell'endometrio e dell'ovaio, se assunti per anni. Sono pochissime le donne in cui sono controindicati. La scelta va fatta insieme al ginecologo, lo specialista competente per la loro prescrizione. Esiste anche la pillola del giorno dopo, che può essere assunta entro 3 o 5 giorni dal rapporto a rischio, a seconda del preparato, ma è meno sicura dei metodi suddetti perchè, se l'ovulazione è già avvenuta, non funziona.

3- Spirale. Ne esistono molti modelli, per tutte le esigenze, oggi sono anche medicate al progesterone, da usare queste ultime in casi particolari in cui occorre un effetto terapeutico sull'endometrio per problemi di metrorragie. Sicure, con pochi effetti collaterali, devono essere inserite e controllate periodicamente dal ginecologo di fiducia.

4- Condom. Poco affidabile perchè puo' essere inserito in maniera scorretta o rompersi. In questo caso si deve ricorrere alla pillola del giorno dopo.

5- Sterilizzazione. Ormai ammessa per legge, può essere fatta sull'uomo attraverso una procedura ambulatoriale che si chiama vasectomia, o sulla donna, in corso di taglio cesareo o, al di fuori di questo, mediante laparoscopia o isteroscopia. Da ricordare che è sostanzialmente irreversibile, quindi non ammette pentimenti. Vista la facilità di separazioni e divorzi, seguiti dal costituirsi di nuovi nuclei familiari, questo può essere un serio problema, quindi prima di avvicinarsi a questo tipo di procedure bisogna essere veramente sicuri di non volere altre gravidanze. Bisogna informare anche il coniuge, poichè ricordiamo che la sterilità puo' essere causa di richiesta di divorzio o di annullamento del matrimonio.

Visto che la scelta è così ampia, perchè rischiare?