In seguito ad alcuni studi effettuati dalla Berkeley School of Public Health della University of California, dal Columbia Center for Children's Environmental Health della Mailman School of Public Health e dal Mount Sinai Medical Center e' stato dimostrato che l'esposizione ai pesticidi durante la gravidanza riduce il Quoziente Intellettivo (QI) neonatale.

Infatti un primo studio ha analizzato l'esposizione in gravidanza ad alcuni pesticidi a base di organofosfati utilizzati in agricoltura, dimostrando che un aumento di 10 volte della quantità di pesticidi rilevati nella mamma durante la gravidanza determina una riduzione di 5,5 punti del QI in bambini di 7 anni.

Un altro studio e' arrivato ad una conclusione simile analizzando il clorpirifos, un pesticida vietato nelle abitazioni USA nel 2001. Ai bambini, nati prima del 2001, che presentavano nel sangue del cordone ombelicale la presenza del pesticida, si e' riscontrata una diminuzione delle prestazioni cognitive; in particolare, una esposizione superiore del 25% determina in media un punteggio del 5,5% piu' basso nei test di memoria e del 2,7% minore per il QI.

I danni sono superiori in epoca prenatale, ossia nel periodo di formazione embrio-fetale del cervello.

E' importante quindi eliminare l'utilizzo di pesticidi nell'ambiente domestico e lavare bene frutta e verdura specie in periodo gravidico.