È cominciato con una sorpresa per Jacopo Melio, quel disabile che si sta battendo contro le barriere che sono presenti alle stazioni ferroviarie, portando anche in questo evento il progetto "Vorrei prendere il treno" e della relativa Onlus che si occupa del problema dell'accessibilità a tutti i mezzi pubblici.

I molti studenti delle scuole superiori presenti, hanno cantato un arrangiamento in chiave ironica della canzone di Jannaci “Vengo anch’io no tu no” riarrangiata da Lorenzo Magnani.

E’ bello vedere l’impegno degli insegnanti nel sensibilizzare gli studenti perché il primo dei problemi, prima ancora che legislativo, è culturale..... Il messaggio più importante deve essere.... non mi sento disabile in niente finché ho la possibilità di muovermi come gli altri. Mi sento disabile solo quando non mi permettono di fare le cose, magari solo per la mancanza di una rampa d’accesso.” L'impegno della scuola riguardo a questo tema è stato l'argomento della relazione della dirigente Marta Castagna.

Pier Angelo Tozzi Presidente della Consulta ha ricordato che solo in Toscana ci sono 200.000 i disabili, 11.050 a Massa-Carrara che devono affrontare ogno giorno barriere ed incomprensioni. La legge diceva già nel 1971 che i mezzi pubblici dovevano essere attrezzati al trasporto disabili e che è compito degli Amministratori applicarla in ottemperanza alla Convenzione O.N.U. sul diritto alle Persone con disabilità, «universalità, indivisibilità, interdipendenza e interrelazione di tutti i diritti umani». Tozzi spera che i tempi siano maturi per creare deleghe specifiche in merito.” Si segnala che per i disabili cognitivi non basta davvero una carrozzina per aumentare la loro dignità, nel comunicato stampa manca qualsiasi riferimento a questa categoria, ma le famiglie di queste persone ci sono abituate. La strada per la sensibilizzazione alla disabilità cognitiva è senza dubbio assai più lunga.

Ritornando alle note positive si segnala la relazione del Prof Angelo Gemignani, scienziato internazionale che studia in particolare gli effetti sul corpo dello stress ripetuto.

Argomento della discussione è stato “Il Cervello Spirituale”, studi effettuati con la risonanza magnetica funzionale e la tomografia ad emissione di positroni hanno oramai dimostrato come la spiritualità di ognuno di noi possa modificare struttura e funzionalità cerebrale.

“Emerge quindi con estrema chiarezza come la dimensione spirituale di un individuo (intesa non come religiosità in senso stretto, ma piuttosto quale consapevolezza di sé come esseri non solo materiali) favorisca il benessere sia fisico che mentale, aumentando la capacità di un individuo di affrontare e superare un evento traumatico o un periodo di difficoltà. In definitiva questo significa anche un miglioramento della qualità e dell’aspettativa di vita. Per questo motivo diventa oggi importante, anzi imprescindibile, che questo aspetto venga analizzato e preso in considerazione attentamente nell’anamnesi di qualsiasi paziente.”

Fabio Felici, Presidente dell'Internazionale Marmi di Marina di CarraraFiere, ha evidenziato come la Fiera colga tutte le occasioni per sensibilizzare l'opinione pubblica al problema delle persone con disabilità. Un grazie al Presidente e a tutta la Dirigenza della Fiera è doveroso.