Nella mia routinaria attività di Dermatologo Venereologo osservo sempre di più la presenza di ceppi batterici iper resistenti nelle infezioni genitali

http://www.medicitalia.it/luigilaino/news/676/Le-balanopostiti-balaniti-resistenti

Uno di questi è proprio l'E.Coli ad oggi incriminato nella epidemia presumibilmente a carico di "cetrioli killer" provenienti dalla Spagna.

Specifico che tali infezioni (balanopostiti/balaniti) sono benigne e possono essere attualmente curate con efficacia; nulla a che vedere con il tema della notizia. Prendo spunto da questo però, poichè parrebbe (notizia delle ultime ore) - fonte Ministero della Sanità tedesca - Amburgo - che il ceppo causa dell'epidemia tedesca (E. Coli 0104) non sia quello presente nei cetrioli provenienti dalla Spagna.

Nel frattempo l'economia del mercato agrario spagnolo è in ginocchio e la chiarezza sulle vere cause di questa epidemia ancora deve essere fatta.

Da dove proviene questo batterio ancora non è dato sapere, di fatto, oltre alle raccomandazioni del nostro Ministero della Salute, in Italia possiamo dirci tranquilli per ciò che riguarda gli attenti ed esaurienti controlli nel mercato ortofrutticolo (sequestrati altri 9 quintali di cetrioli al momento http://www3.lastampa.it/cronache/sezioni/articolo/lstp/404751/) ma la notizia è che in questo momento non si è più certi della provenienza della fonte infettiva.

L'Escherichia Coli è un batterio presente in forma saprofitica (non patogena) nella specie umana, ma le resistenze che alcuni ceppi stanno sviluppando (non solo relative all'E. Coli) debbono far riflettere tutti noi sull'uso somodato ed errato degli antibiotici a largo spettro che per anni la popolazione generale ha assunto e che sono i primi incriminati per lo sviluppo di tali resistenze.

Tutti noi siamo in attesa di conoscere gli esiti delle indagini delle autorità tedesche.

 

Per approfondimenti vedi il canale Escherichia Coli.