Oggi in Sanità si discute molto dei Registri, database costituti dalla raccolta dei dati di malattie, strumenti importantissimi per fotografare lo stato di salute della popolazione e identificare le tendenze di diffusione di malattie, dunque elementi fondanti per ricercare le cause di patologie di massa e programmare interventi socio sanitari atti a eliminare o contenere le cause di perdita della Salute da parte della collettività.

Anche in Ortopedia e Traumatologia sono presenti gli stessi problemi in relazione, ad esempio, alle malattie professionali, agli incidenti sul lavoro e per la strada, ai fenomeni di invecchiamento della popolazione e le chirurgie ortopediche correlate, alla diffusione degli impianti protesici e le statistiche dei loro insuccessi, alla diagnosi precoce di malattie evolutive come la scoliosi idiopatica e la mancata diagnosi precoce, alla correlazione tra inquinamento e tumori che colpiscono l'apparato muscolo-scheletrico.

Ritengo molto importante, pertanto, questo contributo del dr. Valerio Gennaro (Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro di Genova), che ha il merito di spiegare perche' non ci si debba limitare alla lotta per la realizzazione di futuri "Registri", quando, da subito, si possono utilizzare molti dati gia’ a disposizione delle Amministrazioni e dei cittadini.

Anche in Ortopedia.

 

L’importanza di sapere “come sta” la comunità