Un Utente di Medicitalia ha segnalato nei consulti il sito

http://www.ilvirusinventato.it

nel quale si sostiene che l’HIV non esiste, è stato inventato.

Ecco la mia riposta al consulto.

Gentile Signore,

non so che dirle, secondo quel sito, ma non è una novità, la comunità scientifica e medica mondiale è formata da ricercatori biologi e medici approfittatori, ladri, truffaldini, che, pur di far guadagnare le ditte farmaceutiche con i kit di laboratorio per i test sierologici e con i farmaci antiretrovirali, deliberatamente hanno danneggiato milioni di individuo cosiddetti "sieropositivi", portandoli a morte.

In poche parole ASSASSINI.

 

Non varebbe neanche la pena perdere molto tempo a smentire le deliranti tesi sostenute da questi fanatici dell'anti-medicina.

Del resto, col diffondersi di internet, il web è diventato ormai un oceano immenso sul quale galleggia di tutto.

Anche il diffondersi delle cosiddette "medicine alternative" si spiega con questa ondata, irrazionale, di opinioni contro la medicina ufficiale.

Vero è che a volte la medicina ufficiale ha sbagliato in alcune cose; farmaci dati per efficaci e poi ritirati dal commercio perché dannosi e talvolta mortali; vero è che l'industria farmaceutica talvolta pensa solo al profitto e non alla salute pubblica; vero è che alcuni medici non esitano e inventarsi diagnosi pur di spiluccare denaro ai malcapitati. Ma da qui a dire che" tutta" la classe medica sia formata da un manipolo di criminali, a tal punto da inventarsi un virus, ce ne vuole.

 

Tornando al virus dell'AIDS, la invito a leggere il mio articolo sulla storia dell'AIDS

http://www.medico-legale.it/storia_aids.html

http://www.medicitalia.it/minforma/igiene-e-medicina-preventiva/168/storia-dell'aids

 

l'AIDS è stata la prima malattia di cui è stata scoperta una etiologia infettiva mediante le osservazioni matematico-statistiche, proprio esaminando la comparsa geografica dei casi e la diffusione sul territorio; avuta questa certezza teorica, gli scienziati si sono adoperati a lungo per andare a identificare il virus, riuscendoci (Gallo e Montagnier quasi contemporaneamente).

Il virus HIV si vede, si tocca, non è una entità astratta, ha una sua forma ben precisa, una composizione chimica ben dettagliata. Questa è la scienza.

 

Tutto il resto ha un solo nome: BUFALA.

Purtroppo si tratta di una bufala assai pericolosa, questa, sì, assassina, perché spinge la gente credulona a non adottare alcuna protezione nei rapporti sessuali, favorendo in tal modo la diffusione del virus.

Certi articoli in internet andrebbero censurati ed i loro autori denunciati per abuso di credulità popolare; ma si dice che ciò intaccherebbe alla radice l'esistenza stessa di Internet, che è fondato sulla libertà. Ma è libertà, secondo lei, poter scrivere tutte le sciocchezze che si vuole, anche quelle "socialmente pericolose"?

Ma le Autorità cominciano a muoversi in tal senso. Pare che l'Unione Europea stia preparando un documento che limiterebbe la libertà di propagandare le PSEUDO-SCIENZE, proibendo addirittura la vendita di libri riguardanti alcune medicine alternative, tra cui l'omeopatia e mettendo al bando anche le Scuole, cresciute come funghi, in cui si "insegnano" tali pseudo-discipline, alcune delle quali, ahimè, patrocinate dalle Università.

Sicuramente, se ciò avvenisse, scatenerà un grosso dibattito tra coliche sostengono che la libertà di pensiero non debba in alcun modo essere limitata e coloro che invece sostengono che la libertà di pensiero non equivale alla libertà di scrivere bufale che possano mettere in pericolo la salute delle persone.

Io personalmente sono contrario a qualsiasi censura per una sola pratica ragione: quanto più una cosa viene proibita, più se ne alimenta il mercato clandestino. La questione, invece, deve vertere sulla maturazione culturale della gente.

 

In ogni caso, una cosa è certa: quando una persona si ammala di AIDS o di una malattia seria, come il cancro, non può fare a meno di questa tanto bistrattata e calunniata medicina ufficiale.