In altro blog ho sostenuto, a proposito dell’energia nucleare ritenuta un pericolo da bandire, come l’informazione può condizionare intere masse di persone.

In genere tutte le notizie che vengono giornalmente propinate dai mass media sono a rischio di condizionamento collettivo.

Un ulteriore esempio ci viene dato in questi giorni: quello delle partite di calcio truccate con la somministrazione di sonniferi.

Nessun giornalista però ha il coraggio (?) la capacità critica (?) di chiedersi se quella notizia possa essere quanto meno plausibile se non assurda.

E’ possibile (ma sarà la Magistratura ad accertarlo ovviamente) che ci siano state scommesse e imbrogli, ma la notizia che viene sbandierata, ovvero quella di un compagno di squadra che somministra un sedativo per truccare le partite, è davvero grossa,oltre che ridicola.

E’ quanto meno deludente vedere come, tra i responsabili dell’informazione, non ci sia stato nessuno che abbia sollevato il dubbio di una tale “bufala” e non si sia chiesto <ma come è possibile una assurdità del genere?>,.

Ammesso pure che un compagno di squadra sia riuscito a somministrare le gocce del farmaco a uno o più giocatori, (azione comunque di non semplice realizzazione), possibile che il o i malcapitati, per 90’ non avvertissero sul loro organismo qualcosa di insolito?

Debolezza? Facile stancabilità ? Sonnolenza ?

Insomma ci sarebbe stato un certo numero di giocatori che vagavano come degli Zombi sul terreno di gioco senza che nessuno (allenatore, arbitro, guarda-linee, forze dell’ordine,pubblico ecc.) notasse qualcosa di anomalo, di strano negli atteggiamenti dei giocatori in campo ?

O secondo chi ha propinato questa notizia il farmaco avrebbe fatto effetto, come per magia, solo al momento di effettuare un passaggio o un tiro in rete, o un rigore e poi vedere l’effetto scomparire per ripresentarsi al successivo calcio di punizione ?

Suvvia!