Spesso ci si chiede se l’efficacia di un farmaco testato ed autorizzato al commercio ha la stessa efficacia e sicurezza di un farmaco contraffatto venduto on-line o di un farmaco generico. Ebbene si è dimostrato che due compresse contenti la stessa dose di principio attivo possono determinare un effetto terapeutico e la comparsa di effetti collaterali differenti.

Il “Dissolution Test” è un test che riproduce in laboratorio la dissoluzione di una compressa ingerita nell’ambiente fortemente acido dello stomaco e il rilascio di principio attivo nell’ambiente lievemente basico dell’intestino. Con tale test è possibile calcolare in maniera dettagliata la “biodisponibilità” del principio attivo ovvero la velocità e la concentrazione con cui il principio attivo sarà assorbito a livello intestinale ed immesso nel circolo sanguigno per la determinazione dell’effetto terapeutico e di eventuali effetti collaterali previsti.

Se il test non è eseguito come accade nella maggior parte dei farmaci contraffatti non sarà mai possibile determinare la concentrazione che il farmaco raggiungerà nel sangue rischiando sottodosaggi o ancora peggio sovradosaggi che possono rivelarsi pericolosi.

Questa è un’ulteriore riprova che è necessario avere molta precauzione nell’assunzione di farmaci di dubbia origine e/o contraffatti.

In alcuni casi questa differenza la si può notare fra "farmaci brandizzati” e "farmaci generici” che possono avere tempi di dissoluzione e quindi biodisponibilità di principio attivo differenti.     

 

 

Fonte

Newsletter Menarini 15/09/2014