Sempre più persone si avvicinano ai trattamenti laser o IPL , per varie problematiche , dai peli superflui alle cicatrici acneiche , alle microvarici delle gambe, alle macchie del viso e tante altre ancora.

L'utilizzo di una fonte laser o di luce pulsata presuppone un preventivo studio della pelle, perchè è proprio lì che si trova il  punto "d'impatto" del raggio.

Ed è lì che si possono manifestare effetti collaterali , quali bruciature , discromie o semplicemente...fallimenti  di risultato,! E questo accade sovente quando non vi è stata una opportuna programmazione , con selezione del paziente, indicazioni e prescrizioni.

Quindi è quanto mai opportuno visitare anche adesso il paziente candidato al trattamento , per verificare , controllare eventuali patologie concomitanti, selezionarlo, capire quale potrebbe essere il risultato, spiegargli quali sono le condizioni ideali (non abbronzature , peli rasati da alcuni giorni, etc)  nelle quali si dovrebbe trovare nel momento di inizio delle sedute (di solito varie, a seconda del problema) e infine valutare la sua compliance. Molto importante.

Infatti uno dei motivi di maggior fallimento è dato  dal fatto che si pretende di avere risultati immediati, , mentre solitamente si deve seguire uno schema di trattamento articolato in varie sedute , ottenendo il risultato al termine di un percorso.

Essenziale dunque creare un rapporto stretto e professionale , e non da "mordi e fuggi".

E in questo la figura del MEDICO è insostituibile.