L'Amore omosessuale, sarebbe, secondo Umberto Veronesi che lo ha dichiarato oggi a Milano (vedi fonte in calce) più puro di quello eterosessuale, perchè

non strumentale alla procreazione.

Ancora rimanendo adesi ai temi scientifici, Veronesi afferma (a nostro avviso giustamente) che l'omosessualità non è frutto di radici genetiche.

Sono parole che - cita la fonte - rispondono ad altre citazioni effettuate sul tema dal sindaco di Sulmona che ha definito "aberrazione sessuale" l'omosessualità.

Prendendo subito le distanze da queste ultime simili affermazioni del primo cittadino della citta abruzzese, sulle quali ogni commento è superfluo, vorrei, sia da padre di famiglia ma soprattutto da medico che ha tanti amici e pazienti omosessuali con i quali condivido rapporti sociali e professionali di grande profondità, almeno da parte mia, dire che non sono in modo assoluto d'accordo con le parole del grande Luminare, riguardo alla "purezza" di diversi modi di Amare.

Dichiaro però che esprimere un libero parere come ha fatto Veronesi, è sempre una cosa da preservare anche quando si pensa all'opposto, ma a nostro modestissimo avviso, quando si è "Leader opinion" nella Medicina e nella Scienza ritengo si dovrebbe valutare aspetti più ampi di un singolo problema o in questo caso di un particolare e delicato tema, al netto di frasi appartenenti sicuramente ad un discorso più ampio.

Io ritengo al contrario che esista UN solo AMORE, quello di un essere umano per un altro essere umano, o quello più grande di UN essere umano per tantissimi esseri umani. La procreazione è un ulteriore tema, che io personalmente auspico sempre interna all'Amore  e prospettica ad Esso, senza che si tolga nulla a tutte le altre forme di quell'unico Amore.

Non penso che ci sia un amore più puro o meno puro di un altro.

L'Amore, è per me - ma non credo di essere solo -  UNO e UNICO.

Con la sua interezza, la sua complessità le sue fasi e la sua eternità. Noi siamo solo chiamati a vivere per una frazione di infinito un singolo grande sentimento, il più grande dell'Essere vivente.

Ognuno poi, lo viva come vuole.

E' quello che personalmente, auguro a tutti di provare, almeno una volta nella vita, per qualcuno.

 

 

fonte:

http://www.tmnews.it/web/sezioni/top10/20110623_171403.shtml