Un vaccino potrebbe essere un nuovo strumento per il trattamento e forse la prevenzione dell'obesità, come suggeriscono alcuni studi sperimentali presentati al 93° congresso della Società di endrocrinologia svoltosi a Boston.

Il siero agisce sulla grelina, (l'ormone dell'appetito), riducendo l'appetito, potenziando il dispendio calorico e attenuando i segnali cerebrali di fame; infatti secondo recenti ricerche, la chirurgia anti-obesità, come il by-pass gastrico, sopprime la grelina; questo suggerisce l'esistenza di un meccanismo ormonale alla base della perdita di peso provocata dall’intervento chirurgico.

Un vaccino terapeutico di questo tipo potrebbe diventare un trattamento alternativo all'obesità, da affiancare alla dieta e all'esercizio fisico.

Per la creazione del vaccino è stato utilizzato come vettore un virus innocuo per trasportare la grelina: questo innesca la reazione immunitaria, con lo sviluppo di anticorpi che sopprimono l'ormone. Sono poi stati vaccinati, per tre volte, topi normopeso e altrettanti obesi: il confronto con un gruppo di animali trattati con la sola soluzione fisiologica ha dimostrato nei roditori immunizzati un incremento del consumo energetico e una minore assunzione di cibo. Tali effetti sono durati per i due mesi dello studio, che, considerata l'aspettativa di vita media di 18 mesi dei roditori, equivalgono a quattro anni per l'uomo.