Riportiamo di seguito il comunicato Stampa dell'Ordine dei Medici di Roma, sulla neo-costituzione del

Tribunale dei Diritti del Medico


L’ORDINE DI ROMA COSTITUISCE IL TRIBUNALE DEI DIRITTI DEL MEDICO

I camici bianchi schiacciati tra cittadini esasperati e crescenti inefficienze del Servizio Sanitario pubblico.

L’Ordine provinciale dei Medici-Chirurghi e degli Odontoiatri di Roma ha avviato la costituzione del Tribunale dei Diritti del Medico: come primo passo verrà definita la Commissione propedeutica alla sua formalizzazione. Ciò in ottemperanza a quanto deliberato dal Consiglio straordinario dell’Ordine riunito il 12 luglio scorso per affrontare la situazione di profondo disagio lavorativo dei suoi iscritti. All’iniziativa hanno già dato la loro adesione anche professionisti esterni, quali ex magistrati, avvocati, docenti universitari e giornalisti.

 

Dopo anni di denunce delle gravi inefficienze del Servizio Sanitario pubblico che costringono i medici a lavorare in condizioni critiche e a subire sempre più frequentemente le proteste e le violenze di cittadini esasperati, ora diciamo basta a recriminazioni ipocrite e a promesse elettorali non mantenute”, dichiara con forza il Presidente dell’Ordine, Mario Falconi.

“Siamo arrivati vicini al punto di non ritorno visto che si viene aggrediti anche quando si è fatto appieno il proprio dovere e si è operato con tenacia, oltre ogni ragionevole limite, per riportare in vita una sfortunata bambina giunta al Pronto Soccorso in arresto cardiorespiratorio”, sottolinea Falconi con riferimento al decesso della bimba di 11 anni avvenuto al San Filippo Neri. “Occorre, peraltro, ricordare nuovamente come tutto il personale sanitario in quella drammatica circostanza abbia operato con un altissimo livello di professionalità. A tale proposito incontreremo nei prossimi giorni il collega aggredito al quale daremo piena assistenza legale e lo affiancheremo costituendoci parte civile”.

L’Ordine dei camici bianchi romani individua, ancora una volta, le cause prevalenti di disservizi, errori, violenze verbali e fisiche nel contesto esasperato e inidoneo in cui ormai i medici sono costretti a operare e che investe quasi tutte le strutture sanitarie. Contesto caratterizzato sempre più da blocchi contrattuali e del turn-over, dal dilagare del precariato, da turni di lavoro stressanti e in ambienti spesso strutturalmente inadatti.

Il costituendo Tribunale dei Diritti del Medico si attiverà in tutti quei casi in cui dovesse ravvisare una responsabilità nella gestione della struttura sanitaria ove si verificano disservizi, errori e/o violenze. Conseguentemente l’Ordine di Roma denuncerà coloro che, ai vari livelli, non hanno operato perché fossero rispettate le norme di legge e/o i contratti di lavoro finalizzati alla vera tutela della salute dei cittadini.