La prima donna medico di cui si conosce il nome visse 4700 anni fa. Si tratta di Merith Ptah, nome che nella lingua egizia significa amata, da Ptah, cioè il dio creatore della città di Menphi (la capitale dell'antico Regno, a circa 20 kilometri a sud dell'attuale Cairo), divinità del sapere e della conoscenza. Conosciamo il suo nome grazie ad una iscrizione in una tomba presso la famosa piramide a gradoni di Saqqara, costruita all'incirca nel periodo in cui lei visse (2700-2600 a.C.). Saqqara era la città che funse da necropoli reale delle prime tre dinastie egizie. Nell'iscrizione il figlio, un sacerdote, la descrive come "Medico capo".

Non deve meravigliare che la prima donna medico sia comparsa in Egitto. Infatti, questa straordinaria civiltà promosse una sostanziale uguaglianza di diritti fra uomini e donne nel campo lavorativo. Le donne potevano studiare come gli uomini in qualsiasi campo, diventare per esempio scribo o medici (sono oltre un centinaio le donne medico egizie di cui si ha notizia, fra le quali molte ostetriche), aprire attività commerciali e imprenditoriali, possedere terrreni, stipulare contratti di lavoro, denunciare uomini in tribunali, vincendo spesso le cause. Per onorare Merith Ptah, l'Unione Astronomica Internazionale le ha dedicato uno dei crateri del pianeta Venere.

(articolo apparso su Storica National Geopraphic)