“Obesity” riporta i risultati di una interessante ricerca condotta dall'equipe di Rudolph Leibel dell'University of Colorado su un gruppo di donne sane e volontarie sottoposte ad un intervento di liposuzione e pubblicata sulla rivista americana.

Ne sono state arruolate 32 e di queste 14 sottoposte al trattamento chirurgico di liposuzione. Se a distanza di un mese e mezzo la differenza del peso corporeo tra i due gruppi era ancora consistente e valutabile intorno al 2,1% della perdita del proprio peso corporeo per quelle trattate, a fronte del solo 0,28% del gruppo di controllo, a circa un anno di distanza e dopo osservazioni a più riprese la differenza era pressocchè scomparsa tra i due gruppi ripristinandosi, per le prime, il grasso su altre parti corporee.

La parte anatomica trattata si presentava ancora magra per l'effetto della liposuzione ma altro adipe si sviluppava in zone non precedentemente interessate (braccia, addome superiore, spalle) riportando il peso corporeo a quello della fase pre-intervento come a voler ripristinare una condizione di equilibrio probabilmente legata a fattori genetici predisponenti