Assume sempre maggiore importanza la consulenza e collaborazione del Medico Legale nei sistemi di “incident reporting” delle strutture sanitarie, pubbliche e private, considerato il ruolo cruciale della gestione del rischio clinico sia dal punto di vista della qualità, sia per la messa a punto di strumenti e misure per la valutazione delle responsabilità in ambito clinico.

La garanzia di una buona pratica clinica e la sicurezza degli assistiti rappresenta un punto prioritario ed irrinunciabile per qualsiasi Unità Operativa, medica o chirurgica, ambulatoriale o di degenza.

L’apporto del Medico Legale consiste nel porre a disposizione la propria professionalità ed esperienza per la messa a punto di idonei sistemi, operativi e gestionali, finalizzati ad individuare i possibili rischi di malpractice, e conseguentemente gli opportuni interventi per prevenire l’errore prima che si verifichi.

Lo studio retrospettivo sullo storico delle attività può inoltre apportare ulteriori dati, dai quali trarre insegnamenti ed opportunità di miglioramento, per il quale è tuttavia indispensabile un atteggiamento critico costruttivo da parte dei Clinici, che analizzando insieme al Medico Legale i punti deboli dell’organizzazione della loro attività, propongono e validano insieme tutte quelle correzioni che, pur con il limite dell’imprevedibile e dell’inevitabile, possono contribuire a migliorare la qualità complessiva dell’assistenza e delle cure.