La redazione della perizia medico legale ha lo scopo di quantificare e documentare l'esistenza delle lesioni e quindi il diritto, da parte della vittima dell'incidente, alla monetizzazione del danno subito.

Per comodità parliamo di perizia medico legale anche se, a seconda del tema trattato, questo elaborato viene definito in modo differente.

La perizia medico legale assume un particolare rilievo quando si valuta il danno subito da un soggetto a causa di infortunio sul lavoro, sinistro stradale o responsabilità medica.

Si definisce infortunio sul lavoro un evento, dovuto a causa fortuita, esterna e violenta, che produce lesioni traumatiche, verificatosi nello svolgimento dell'attività lavorativa, e dal quale derivino morte o inabilità, temporanea o permanente.

Si definisce sinistro stradale l'incidente, in cui rimangono coinvolti veicoli, esseri umani o animali, fermi o in movimento, e dal quale derivino lesioni a cose, persone o animali.

Infine, si definisce responsabilità medica, la conseguenza giuridica di un comportamento illecito. Essa si caratterizza per un rapporto causale fra il fatto illecito ed il danno derivato e si concretizza nell'aspetto patrimonialistico risarcitorio.

Nei casi sopra indicati diventa fondamentale l'elaborazione della perizia medico legale.

Normalmente, infatti, in qualunque tipo di contenzioso, la natura e la durata delle lesioni non può essere valutata direttamente dalle parti, ne tantomeno l'entità della conseguente diminuzione di integrità psico-fisica del danneggiato. 

La perizia eseguita dal medico legale, che opera nel campo della valutazione alla persona, ha quindi lo scopo di conoscere l'entità del danno subito nel modo corretto.

In particolare, nel caso di sinistro stradale, il soggetto danneggiato ha diritto a ricevere un risarcimento, per i danni riportati dal veicolo, nonchè per tutte le lesioni personali, fisiche e morali, subite.

La relazione del medico legale si conclude con una valutazione delle lesioni sotto due aspetti: quella dell'inabilità temporanea e quella dell'invalidità permanente.

L'inabilità temporanea consiste in un conteggio dei giorni in cui il danneggiato non ha potuto adempiere alle proprie mansioni professionali.

L'invalidità permanente, invece, è la determinazione del danno biologico subito, che si traduce in punti percentuali di invalidità permanente.

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