All'ultimo congresso di Chirurgia Geriatrica a Lecce (Acaya) presieduto dal Dr Ruggero Iandoli (Primario di Chirurgia Generale e Vascolare presso l'ospedale.di Galatina-LE) ho "relazionato" sulle linee guida inerenti alle indicazioni per l'impianto di filtri cavali per la prevenzione dell'embolia polmonare.
Sono rimasto sorpreso e sono quasi "insorto" quando, nei diagrammi di flusso delle diapositive di alcuni colleghi che mi hanno preceduto, compariva ancora la casella della scintigrafia polmonare come strumento diagnostico dell'embolia polmonare.
E' semplicemente assurdo,ho affermato poi tra le righe della mia relazione,che nel 2010 si parli ancora di scintigrafia polmonare nella diagnostica dell'embolia polmonare, oggi ritenuta assolutamente obsoleta in quanto le ultime TC multibanco (4-128 strati) sono assolutamente più perforamanti della vecchia e obsolerta scintigrafia.
Poi,ho aggiunto,ci siamo mai chiesti che fine faranno rifiuti radiotattivi delle varie scintigrafie polmonari inutili eseguite purtroppo ancora oggi in tutto il mondo!Per caso finiranno in Campania?
Chi ha da aggiungere qualcosa si "sfoghi" pure su questo bolg!