La Critical Illness Myopathy and Neuropathy ovvero la polimioneuropatia in corso di patologie critiche è ancora una entità nosologica poco nota.

Riguarda prevalentemente gli ambienti di rianimazione e terapia intensiva senza tuttavia risparmiare i pazienti ricoverati per patologia intercorrenti nei reparti di medicina.

Clinicamente si manifesta con una tetraparesi flaccida grave e risparmio di muscoli e nervi facciali. Alla nocicezione spesso non si ha alcuna risposta riflessa. Ciò nonostante lo stato di coscienza può essere variabile: dalla vigilanza al sopore fino al coma (solitamente non oltre il I o II grado). La sofferenza dei gruppi muscolari (che possono presentare atrofia ed aree di necrosi) e quella nervi periferici (particolarmente degli arti con caratteristico risparmio dei nervi cranici ed in particolare degli oculomotori) avviene in paziente allettati ed affetti da patologie critiche.

L'elemento etiologico più frequentemente coinvolto è un severo distress respiratorio.   Varie complicanze di questo come le infezioni delle vie respiratorie ed uno stato dismetabolico caratterizzato da ipoalbuminemia, diselettrolitemia, anemia, leucocitosi, iperglicemia, alterazione della funzionalità epatica e renale, possono ulteriormente peggiorare il quadro clinico.

Lo status clinico può protrarsi a lungo immodificato e può avere una lenta e spesso solo parziale regressione qualora si giunga ad una risoluzione delle patologie di base che ne hanno provocato la genesi.

Quali elementi diagnostici differenziali, oltre ad una oculata valutazione clinica ed anamnestica, vanno presi in considerazione il dosaggio ematico degli indici di sofferenza/lesione/necrosi muscolare e la esecuzione di un esame elettromioneurografico.

L'unico trattamento efficace (oltre naturalmente alla risoluzione delle patologie di base), come da linee guida condivise internazionalmente, nella polimioneuropatia in corso di patologia critiche è la riabilitazione motoria intensiva.

La prognosi è, pertanto, assai variabile. Sia per quel che concerne l'aspetto quoad vitam che per quel che concerne aspetto quoad valudinem.