Vantaggi della chirurgia vitreoretinica MINI INVASIVA

  1. diminuzione del tempo operatorio
  2. riduzione drastica dei disturbi da parte del paziente
  3. riduzione dell'infiammazione post operatoria
  4. guarigione più rapida
  5. minore tramatismo congiuntivale
  6. intercambiabilità nell'impiego delle sclerotomie
  7. più rapido recupero del VISUS

 

I principali vantaggi della vitrectomia trancongiuntivale mininvasiva sono strettamente correlati alle ridotte dimensioni degli strumenti.

I pazienti sottoposti a questo tipo di chirurgia presentano un minor disagio e una netta riduzione dei fenomeni infiammatori nel post operatorio.

Le suture congiuntivali e della sclera della chirurgia vitreoetinica tradizionale possono causare una senzazione di corpo estraneo, bruciori, reazioni infiammatorie e granulomatose.

Le  ferite sclerali molto più piccole della chirurgia mini invasiva cicatrizzano più velocemente infatti già dopo pochi giorni dall'intervento chirurgico appare impercettibile una sclerotomia 25 gauge, la pressione intraoculare è sempre normale (IOP), non vi sono mai aderenze vitreali anomale nel sito di ingresso , la sutura poi non è mai necessaria.

Il trauma chirurgico minore garantisce un rispetto della mucosa congiuntivale fattore importantissimo neio pazienti glaucomatosi o con dru eye.

Le indicazioni alla chirurgia mini invasiva sono da sempre  i PUCKER MACULARI, le MEMBRANE EPIRETINICHE, i FORI, gli EDEMA, le OPACITA' VITREALI SEMPLICI, ma da ora anche

DISTACCO di RETINA,

RETINOPATIA DIABETICA PROLIFERANTE,

ASPIRAZIONE di MASSE CATARATTOSE o NUCLEI LUSSATI IN CAMERA VITREA (complicanza intervento di cataratta).

 

Questa chirurgia  vitreoretinica mini invasiva  viene svolta in maniera ECCELLENTE presso il Reparto Oculistico (da me diretto) ISTITUTO CLINICO CITTA'  STUDI di MILANO dal dottor PAOLO CHELAZZI RESPONSABILE del SERVIZIO di CHIRURGIA VITREO RETINICA.