L'insieme delle informazioni raccolte in decenni di correzione dei difetti visivi con il laser ci ha consentito di perfezionare notevolmente la nostra conoscenza sulle funzionalità visive.

L'avvento della LASIK, avvenuto nell'ormai lontano 1950 (ma diffuso a partire dagli anni '90), ha portato ad un cambiamento di mentalità nella nostra professione e molti vantaggi indiretti.

Grazie alla LASIK, infatti, abbiamo conosciuto meglio le problematiche dell'occhio secco, ed abbiamo anche imparato a capire l'importanza di un buon film lacrimale e di una valida superficie corneale per una visione ottimale.

Abbiamo appreso nozioni di ottica fisiologica che non avremmo mai potuto apprendere e, cosa più importante, abbiamo compreso meglio il punto di vista dei nostri pazienti; sappiamo bene, ora, quanto questi ritengono importante liberarsi dalla dipendenza da occhiali e lenti a contatto e cosa sono eventualmente disposti ad accettare come compromesso pur di raggiungere il loro obiettivo.


Grazie alla chirurgia refrattiva conosciamo meglio la struttura della cornea, il suo processo di "guarigione", e conosciamo l'importanza delle aberrazioni del fronte d'onda, la relazione fra la forma della cornea e le capacità visive. Misuriamo la vista in maniera più accurata che in passato e, sulla scorta dei successi ottenuti con questa interessante branca dell'oculistica, siamo sempre più stimolati verso ulteriori perfezionamenti delle nostre metodiche, ben supportati dai continui progressi tecnologici.

I miglioramenti avvenuti negli ultimi anni nell'ambito della chirurgia refrattiva, sia in soggetti giovani sia in anziani con cataratta, hanno portato ad una sorta di rivoluzione della nostra branca, che un tempo ci vedeva come semplici misuratori della vista. E' una branca in continua evoluzione, ed i risultati (pur se con degli inevitabili "effetti indesiderati")... sono sotto gli occhi di tutti!