L'opacizzazione del cristallino, la sua sclerosi inizia verso i 40 anni... eta' nella quale possono comparire i primi disturbi accomodativi e deficit di visus da vicino.

Da sempre e' stato dimostrato il nesso causale tra cataratta e cattiva alimentazione.

In aree depresse del mondo la cataratta e' malattia endemica.

L'opacizzazione del cristallino, il suo invecchiamento, viene definito CATARATTA, questa patologia causa un grave calo visivo sino addirittura alla cecita'.

L'opacizzazione del cristallino e' verosimilmente legato al danno provocato dai RADICALI LIBERI ad alcune proteine solforate del cristallino.

Quindi la nostra dieta dopo i 50 anni (ed anche prima se abbiamo un diabete o una iperglicemia) deve essere ricca di legumi ricchi di antiossidanti e di aminoacidi solforati, di cereali integrali ricchi di vitamina E, di frutta e verdure fresche, alimenti ricchi di carotenoidi e di flavonoidi.

I Flavonoidi sono importantissimi antiossidanti, sono i pigmenti vegetali responsabili dei color della frutta e della verdura e che forniscono una protezione davvero significativa contro i danni da radicali liberi.

L'antiossidante che mantiene intatta e giovane la particolare struttura del Cristallino e' il glutatione , presente in alta concentrazione nel cristallino di un giovane, assente in un cristallino opaco e catarattoso.

Alimenti ricchi di glutatione sono pomodori, spinaci, carote, pompelmo, mele.

Sia la frutta che la verdura vanno consumate fresche perche' la cottura distrugge il glutatione.

Quando la diagnosi di cataratta e' stata fatta puo' essere utile per procastinare l'intervento aggiungere integratori ricchi di Selenio, vitamina A ed E ed anche Luteina.

La luteina in particolare non ferma la cataratta ma previene in maniera significativa le maculopatie.


(News realizzata in collaborazione del dottor Mattia de Miranda, mio primo maestro, patologo clinico e medico internista, autore del libro "mangiar sano, il vero rimedio per vivere a lungo ed in buona salute")