Congiuntivite allergica primaverile gigantopapillare

la congiuntivite Allergica è legata ad una reazione ai pollini, agli acari della polvere, al pelo di animali domestici ed all’aria delle nostre città sempre piena di polveri sottili e di smog.

Questo tipo di congiuntivite si presenta con occhi rossi, prurito incessante, lacrimazione copiosa, fotofobia marcata e bilaterale che sono sintomi costanti ed esaltati quando ci esponiamo agli allergeni.

La congiuntivite allergica è caratterizzata dalla marcata secrezione sierosa, a volte vi è una sovrammissione batterica e compare anche una secrezione purulenta, giallasra o verdastra.

La congiuntivite allergica è caratterizzata dal forte prurito e dal gonfiore (edema) delle palpebre e dalla chemosi congiuntivale.

Nella forma Vernal , primaverile o giganto – papillare è patognomonica la presenza delle papille congiuntivali tarsali ipertrofiche disposte ad “ad ciottolato romano”, come le antiche strade di Roma.

A volte tra queste papille ipertrofiche si possono osservare tracce di muco, secrezione purulenta e nelle signore addirittura depositi pigmentati legati all’uso di cosmetici : tale fenomeno è conosciuto con il nome di “tatuaggio congiuntivale” .

L'arrossamento oculare e il prurito interessano sempre entrambi gli occhi e sono accompagnati da intensa lacrimazione.

Sovente, nelle donne la congiuntivite e la brlefarite allergica sono legate ad una sensibilita' o a un aintolleranza ai prodotti per truccare e struccare gli occhi, ai cosmetici in generale, compresi quelli definiti ipoallergenici.

La semplice sospensione dell'applicazione del cosmetico irritante consente di ottenere il miglioramento dei sintomi.

TERAPIA

Evitare o ridurre al minimo il contatto con l'allergene, laddove però si riesca ad identificarlo , se invece si riusciti ad identificare l’allergene o gli allergeni si procederà a una vaccinoterapia specifica sotto la guida di un buon medico allergologo.

La terapia di una congiuntivite allergica , soprattutto del tipo primaverile o gigantopapillare (Vernal conjunctivitis) è sempre di competenza del medico oculista .

La terapia locale che in genere suggerisco si base su prodotti fondamentali

- colliri cortisonici

- colliri antistaminici

ma va iniziata ampiamente prima dell’inizio della Primavera o dell’esposizione prevista all’allergene o al polline.

In genere i miei piccoli pazienti cominciano la terapia

Il 15 febbraio con una settimana di un collirio cortisonico con un antibiotico di “copertura”

la posologia è una goccia di collirio per 4 volte al di per una settimana

poi invece si passa ad un collirio antistaminico

qui la posologia cambia a seconda della molecola, ma il periodo di

trattamento deve essere di almeno 4-5 mesi.

Ad ogni buon fine mai e sottolineo mai, ricorrere anche in casi urgenti ai prodotti di libera vendita e molto pubblicizzati che associano antistaminici e vasocostrittori.

Se si utilizzano lenti a contatto , sospenderne immediatamente l’ uso, sospendere immediatamente i trucchi ed i cosmetici in generale (fondo tinta, creme, tonici) e saponi di qualsiasi genere.

Istillare lacrime artificiali in collirio monodose anche 1 goccia ogni mezzora lavare gli occhi con acqua ghiacchiata o addirittura applicare un cubetto di ghiaccio sugli occhi

La congiuntivite primaverile 

deve essere sempre affrontata in modo multidisciplinare

- specialista allergologo

- specialista immunologo

- specialista pediatra e narulamente Medico specialista oculista.