I disturbi della vista causati da affaticamento eccessivo, come la cosiddetta computer vision syndrome, che colpisce circa il 90% delle persone che trascorrono tre o più ore al giorno davanti allo schermo di un computer, sono in aumento, a causa dell'aumentata compulsione verso i dispositivi tecnologici.

Questi disturbi possono trasformarsi in problemi di vista più seri se non vengono riconosciuti e trattati.

Se la nostra società continuerà a fare affidamento sulla tecnologia e sui dispositivi tecnologici, sia in ambito professionale sia nella vita personale, abbiamo il dovere di prendere delle precauzioni per prevenire o ridurre l'influenza che la tecnologia ha sui nostri occhi. Gli studi dimostrano che tra il 50 ed il 90% di coloro che lavorano al computer è già stato vittima di particolari disturbi visivi [1]. Queste percentuali possono solo continuare ad aumentare - specialmente durante le vacanze, quando si ha maggior tempo libero - se non prendiamo le misure necessarie per proteggere i nostri occhi da tutta questa iperstimolazione.

Per ridurre i potenziali problemi di vista legati all'eccessiva stimolazione degli occhi, consigliamo di:

· Ridurre l'effetto abbagliante del dispositivo in uso.

· Riposare gli occhi ogni 20 minuti per almeno 20 secondi.

· Effettuare delle buone regolazioni della scrivania: sistemare lo schermo del computer leggermente al di sotto del livello degli occhi, con circa 50-70 centimetri di distanza tra lo schermo ed il viso.

· Regolare le impostazioni del computer, come la dimensione dei caratteri, il contrasto e la luminosità.

· Rendere la luce di sfondo del computer quasi naturale.

Ora spengo il computer, e vado un po' a riposare gli occhi. Fate lo stesso anche voi, soprattutto oggi che è festa! :-)

 

Fonte:
1 - A comparison of symptoms after viewing text on a computer screen and hardcopy