Squalamina e Lucentis vincenti nel trattamento combinato 
dell'edema maculare secondario ad occlusione venosa

 

La squalamina lattato è un aminosterolo derivato della cartilagine di squalo con spiccate proprietà antinfiammatorie, antibatteriche, antifungine e ANTI VEGF.

La OHR farmaceutici ha annunciato oggi che dai primi trials effettuati l'associazione di

squalamina lattato 0,2% collirio con iniezione intravitreale di ranibizumab (lucentis) puo' restituire la vista ai pazienti affetti da edema maculare secondario ad una occlusione venosa della retina BRVO e CRVO.

Lo studio in fase 2 ha comparato due gruppi di pazienti uno trattato con il solo Lucentis (ranibizumab) l'altro con squalamina lattato 0,2% collirio e Lucentis (ranibizumab).

Gia' dopo le prime 10 settimane il gruppo trattato con squalamina lattato 0,2% collirio e Lucentis ranibizumab presentava il 95% della riduzione dell'edema foveale ed il recupero di 20.3 lettere.

Mentre lo studio e' ancora in corso la popolazione di pazienti trattati con la terapia combinata ha sempre dimostrato un successo nettamente maggiore di quella trattata con le sole iniezione intravitreali di Lucentis Ranibizumab.

L'OHR farmaceutici ha anche sottolineato che vi sono altri studi in corso per trattare in terapia combinata anche la AMD degenerazione maculare senile di tipo umido (wet) e la retinopatia diabetica proliferante.

 

Ulteriori informazioni su  www.aao.org

Disclosure: L'autore LUIGI MARINO non ha alcun interesse commerciale con OHR farmaceutici e Novartis.