Come avrete già sentito parlare delle cosiddette cure LOW COST, ci si riferisce a viaggi "organizzati" in paesi dell' est Europa (Croazia, Romania, Bulgaria, Ungheria, Lettonia ecc.) attraverso i quali si può usufruire di visite guidate, pernottamento in hotel e cure odontoiatriche eseguite in una sola giornata!!!

Considerando molti aspetti che una scelta del genere comporta, è bene valutare, oltre al piacere di visitare luoghi nuovi a basso costo, soprattutto quello di mettere la propria salute nelle mani di chi usa una branca cosi' delicata della medicina, solo a scopo di lucro e commercializzazione di prodotti o meglio pacchetti turistici. Mettendo da parte il lato "turistico", prevalentemente ci si reca all’estero per interventi di implantologia il cui successo è legato al rispetto dei tempi clinici e ai materiali utilizzati.

La necessità di curare i pazienti in tempi molto brevi e di contenere i costi ha prodotto, a distanza di pochi anni, gravi problemi di salute odontoiatrica, tra i quali le periimplantiti associate e non associate a riassorbimento osseo con la conseguente perdita di tutto il lavoro protesico, costringendo tanti pazienti alla dentiera! Ma il dato scioccante e che in questi casi i pazienti non possono rivalersi sul dentista straniero in quanto dovrebbero attivare una causa per ottenere il risarcimento nel Paese dove si sono recati per le cure!

Certo, è vero che le prestazioni odontoiatriche in alcuni paesi stranieri costano meno che in Italia, come costa meno il cibo, il carburante o il soggiorno in un Hotel, ma il motivo è dato da una diversa fiscalità,il diverso costo del lavoro, il diverso costo del materiale che il più delle volte non risponde ai criteri di biocompatibilità, e alle norme di igiene e sterilizzazione cui noi siamo sottoposti.

Quindi la domanda che vi pongo è: possiamo scegliere da chi farci curare, nello stesso modo con cui si sceglie dove fare una vacanza??? Io non credo;  la salute orale è un bene fondamentale e va tutelato, come qualsiasi altra disciplina medica.