La diga di gomma dal dentista.

La diga di gomma dal dentista

Molti pazienti non conoscono la "esistenza" di questo "aggeggio " quando si recano dal dentista curante, vuoi per una semplice otturazione, vuoi per una terapia canalare, vuoi per l'applicazione di particolari manufatti protesici (ad esempio le faccette estetiche in ceramica).

Anche molti colleghi, per pigrizia o altro, non sempre la utilizzano durante le varie terapie..... forse dimenticandosi gli studi universitari... e i vantaggi in termine di sterilità, ergonomia, comfort per il paziente.

Un breve ricordo storico

L'ideatore della diga in odontoiatria è stato il dott. Sanford Christie Barnum, medico di New York, circa 150 anni or sono, che durante un intervento, allo scopo di isolare dalla saliva il dente che stava trattando, utilizzò, adattandola alla bisogna, la tovaglietta normalmente usata per proteggere il paziente durante le sedute. Successivamente nel corso degli anni furono introdotte le modifiche attuali, vale a dire il foglio di gomma che costituisce la diga, l'archetto porta diga, i ganci metallici, di forma diversa per adattarsi ai vari elementi dentali.

l'utilità della diga DI GOMMA

Innanzitutto permette di isolare il campo operatorio, avere una visione operatoria ottimale del dente da curare e di mantenere asciutta la zona di lavoro. 

In particolar modo nella terapia endodontica permette di lavorare in maniera il più possibile "sterile", evitando contaminazione da parte di batteri salivari (ad es. Streptococco Fecalis), di sangue, e di avere una maggiore sicurezza nella "pulizia" dei canali radicolari.

In conservativa permette di mantenere asciutto il campo operatorio, garantendo una adesione ottimale dei materiali compositi, evitando contaminazioni di vario genere. Indispensabile poi nella ricostruzione con perni endocanalari dei denti trattati endodonticamente.

In protesi, indispensabile, ad esempio, nella "cementazione" delle faccette ceramiche.

 

Foglio di gomma, archetto e ganci

 

A) Vantaggi per il paziente

  • Evitare per esempio contaminazioni dovute allo spray di strumenti rotanti (Trapani), che generano la formazione di un aerosol di acqua mista a batteri o ad agenti virali (è dimostrato in letteratura che l'uso della diga riduce notevolmente la contaminazione di tutto l'ambiente di lavoro in caso si debba trattare pazienti affetti da patologie "infettive" , come pure la possibilità di contaminazioni "crociate").
  • Nella rimozione  di otturazioni in amalgama (mercurio odontoiatrico), l' utilizzo della diga di gomma serve ad evitare la possibile ingestione di detriti della otturazione, ma soprattutto vapori di mercurio.
  • In endodonzia protegge dall'eventuale inalazione /ingestione degli strumenti canalari simili ad aghi, nonché delle sostanze chimiche utilizzate per la disinfezione canalare (ipoclorito).
  • In conservativa protegge i tessuti molli da accidentali contatti col trapano, evita l'ingestione e/o inalazione di detriti dentali o di vecchi restauri, di sostanze chimiche utilizzate per la preparazione dello smalto (ac.ortofosforico).

 

B) Vantaggi per l'operatore

  • Possibilità di operare in un campo chirurgico abbastanza privo di contaminazioni dai fluidi orali e il più possibilmente sterile.
  • Protezione del paziente dall’ingestione e dall’inalazione di piccoli strumenti, frammenti dentali, liquidi di lavaggio  canalare, sostanze irritanti, ecc.
  • Migliore visibilità di tutto il campo operatorio.
  • Retrazione e protezione dei tessuti molli (gengive, lingua, labbra e guance), che sono così al riparo anche dall’azione degli strumenti rotanti.
  • Protezione per l’odontoiatra e per gli assistenti da eventuali infezioni che potrebbero essere veicolate dalla saliva del paziente.