Leggo che Vasco Rossi, il mitico Vasco, quello che un tempo riempiva solo gli stadi e ora irrompe anche su Internet con tutto il suo carisma ha detto più o meno, che se avesse un Cancro, non si curerebbe, anzi andrebbe ai Caraibi e farebbe solo antidolorifici.

Ho letto di una levata di scudi di una parte del mondo oncologico medico.

Da questo Blog non voglio commentare ciò che i miei colleghi a giusto credito possono dire ma sollevo solo una personalissima osservazione:

Credo che Vasco, rappresenti un Mito e la sua Storia da Rocker puro parli chiaro: Egli non è certo mai stato un "esempio" in termini letterali; quindi non vedo un grave danno se un Rocker afferma di voler continuare la sua vita "spericolata" e allegra anche innanzi ad una grave malattia.

Da qui, ritengo che ogni uomo libero, anche Vasco Rossi, possa esprimere ciò che vuole riguardo la Libertà di Cura e sarei pronto a difedere le sue scelte: ogni uomo libero sceglie ciò che riterrà opportuno per sé stesso.

Dico però che ci sono molti esempi eccellenti resi pubblici in tal senso, che cambiarono idea durante il cammino della malattia - ne ricordo uno su tutti, quello di Steve Jobs - il quale asserì inizialmente di non volersi curare dopo la diangosi di Cancro, ma di seguire solo una particolare dieta, per poi scegliere le cure tradizionali antitumorali.

Insomma, ognuno è libero di scegliere, ma non sempre ciò che si dice, diventa verità allorquando ci si trova innanzi a quella fatidica Parola.

Auguro ovviamente a Vasco di andare solo in Vacanza ai Caraibi e di tornare con qualche altra bella canzone che allieti anche quei tanti malati che trovano nella sua musica un piccolo sollievo dalla sofferenza.