La ricerca sul cancro detta le nuove regole e il confine, così come anticipato dall'oncologo Umberto Veronesi risiede nel sangue:

la speranza è che presto si riesca ad individuare precocemente in un soggetto sano, un tumore che inizia la sua progressione nell'organismo.

Questo sarebbe possibile, se le ricerche avranno conferma, grazie a dei frammenti genomici (denominati micro-RNA) che la cellula trasformata, rilascerebbe da subito nel sangue.

Si è iniziata una sperimentazione in questo senso per ciò che riguarda il tumore al polmone, incrociando i dati derivanti da questo studio con le metodiche più tradizionali per la diangosi precoce.

Speriamo che questa possa essere una importante strategia per prevenire, la malattia più devastante dell'uomo, che ancora ad oggi ha nella diangosi precoce la sua arma più importante.



Fonti: http://www.online-news.it/2011/11/12/la-sfida-diagnosticare-un-tumore-ancora-embrionale-con-unanalisi-del-sangue