La correzione dell'alluce valgo e di altre patologie dell'avampiede si può effettuare con tecniche mini-invasive percutanee e senza utilizzare nessun mezzo di sintesi interno o esterno, temporaneo o permanente, in quanto è l'utilizzo della scarpa post-operatoria ma soprattutto del particolare bendaggio che mantiene una valida e giusta correzione. Tale tecnica può essere utile in quei casi di deformità medio-grave, circa il 60-70% dei casi; nei restanti si attuano tecniche miste percutanea-cielo aperto o tutte a cielo aperto e si deve ricorrere all'uso dei mezzi di sintesi (viti, cambre, fili metallici).