DISTURBI RESPIRATORI DEL SONNO, RUSSAMENTO PATOLOGICO, OSAS, APNEE OSTRUTTIVE.                                                                                              

 

La Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno viene indentificata dall'acronimo OSAS (obstructive, sleep apnea syndrome),  e rappresenta un quadro patologico caratterizzato da episodi di ostruzione o chiusura, delle alte vie respiratorie durante il sonno che in una prima fase possono manifestarsi come semplice Russamento e che poi progressivamente degenerano in una chiusura totale della via aerea e nell'insorgenza delle Apnee. Spesso tale situazione si associa a risvegli notturni improvvisi e ripetuti durante la notte in molti casi con associata desaturazione. (diminuzione significativa della percentuale di ossigeno nel sangue arterioso).

L'ostruzione delle vie respiratorie durante il sonno può essere causata da:

  • Nella fase di crescita da malformazioni congenite o acquisite delle vie aeree o  anomala struttura della mandibola
  • Tonsille ipertrofiche nei bambini
  • Obesità e rilassamento della muscolatura del primo tratto respiratorio con conseguente collabilmento dei tessuti molli durante il sonno

I sintomi più frequentemente associati all'OSAS (Sindrome delle Apnee Ostruttive del Sonno) sono:

  • Russamento patologico e ingravescente nei mesi/anni, in genere intermittente dal momento che viene interrotto dalle Apnee -(di norma il partner della persona affetta si accorge per primo del problema).
  • Cefalea al risveglio e/o spesso durante il giorno.
  • Numerosi episodi di blocco della respirazione durante il sonno, in genere riferiti dal partner.
  • Ridotta Capacità di memoria e di concentrazione.
  • Diminuzione della libido e della potenza sessuale.
  • Stanchezza cronica
  • Percezione al mattino di sonno non ristoratore.
  • Ipertensione arteriosa
  • Sonnolenza diurna
  • Bocca asciutta al risveglio

Durante il sonno in genere si determina un rilassamento del tono della muscolatura corporea; la cavità orale il faringe ed il laringe sono costituiti da preti di tessuto molle che pertanto, in particolar modo nei soggetti obesi, possono collabire ostruendo parzialmente o completamente il canale aereo generando russamento e apnee. In genere il russamento e le apnee si verificano durante le fasi del sonno profondo, durante le quali il tono muscolare della gola e del collo è sensibilmente ridotto e pertanto diviene più facile il collasso delle vie aeree. I pazienti affetti da OSAS di grado severo a causa dei frequenti risvegli mantengono per pochissimo tempo della notte il sonno profondo, quello in cui si generano i principali effetti benefici e ristoratori del sonno stesso, svegliandosi di continuo a causa delle apnee e trascorrendo pertanto buona parte della notte nel sonno leggero. In tale situazione il paziente si sveglia con uno stato di intorpidimento, talvolta in preda a cefalea, spesso con gli occhi gonfi e con la percezione di aver dormito male ed in maniera non appagante, e anche molto frequente la stanchezza cronica.

                         

La diagnosi di OSAS si basa su un'attenta anamnesi, analizzando in dettaglio i fattori predisponenti e quelli di rischio e soprattutto sull'esecuzione della POLISONNOGRAFIA, esame che consiste nella registrazione di alcuni parametri fisiologici durante le varie fasi del sonno, applicando al paziente un apparecchio holter chiamato polisonnigrafo che ha il compito di monitorizzare vari canali elettromiografici, i movimenti di torace e addome, l'andamento dell'ossigenazione durante il sonno ed il flusso aereo oronasale. La polisonnografia può analizzare anche alcuni canali elettroencefalografici (EEG) per valutare aventuali aspetti neurologici delle APNEE.

La terapia dell'OSAS prevede un approccio multimodale:

  • La ventilazione meccanica non invasiva (NIMV) rappresenta ad oggi il gold standard per la cura di quasi tutte le forme di OSAS. Il principio di utilizzo di queste apparecchiature chiamate ventilatori(CPAP,AutoCPAP, BILEVEL etc.), che il paziente utilizza durante la notte, si basa sull'erogazione di un flusso aereo a pressione positiva, commisurato nei modi e nei tempi impostando specifici parametri sul ventilatore, rispetto alle esigenze del paziente, in modo da ottenere la scomparsa dell'Ostruzione al flusso aereo nelle prime vie respiratorie con conseguente diminuzione fino alla scomparsa del russamento, dell'apnea e dei sintomi specifici da essi derivati.

         

  • Correzione delle abitudini comportamentali/alimentari sbagliate, come la modifica del regime alimentare e la regolamentazione degli orari dei pasti, la dieta nei soggetti obesi e l'integrazione di una congrua attività fisica.
  • terapia farmacologica con farmaci che facilitano l'induzione del sonno
  • terapia chirurgica nei pazienti affetti da malformazioni o deformazioni di distretti anatomici interessanti le vie aeree superiori che determinano o contribuiscono in maniera determinante alla comparsa dell'ostruzione al flusso aereo.