Un recente studio della Università del Missouri (USA) dimostra che è sempre più frequente tra gli adolescenti e i giovani americani, la pessima consuetudine di associare due comportamenti altamente dannosi per la salute: la restrizione alimentare e l'eccessivo consumo di alcool. Per definire la combinazione di un alterato comportamento alimentare e dell'abuso di alcol, i ricercatori hanno coniato il nuovo termine di "drunkorexia".

Il 16% dei giovani intervistati ha rivelato di "risparmiare" calorie nell'alimentazione quotidiana per poi "spenderle" nel consumo di bevande ad alto tasso alcolico. Il comportamento disturbato sarebbe tre volte più frequente nelle donne che negli uomini. Le ragazze digiunerebbero per evitare di ingrassare, per risparmiare soldi da spendere in alcolici, e, sfruttando il basso peso corporeo, ubriacarsi più rapidamente.

 

La drunkorexia ha effetti altamente dannosi sia sul fisico che sulle prestazioni cognitive e sul comportamento. Privare il cervello di adeguati nutrienti può provocare difficoltà negli studi, problemi nella concentrazione e nelle capacità decisionali. Gli individui che mettono in atto questo tipo di comportamenti sono, inoltre, a maggior rischio di subire o provocare episodi di violenza, di mettere in atto comportamenti sessuali pericolosi, di ammalarsi di patologie correlate all'uso cronico di alcol, e di incorrere in abuso di sostanze stupefacenti.

Numerosi campus statunitensi stanno sviluppando programmi di informazione e prevenzione su questo problema emergente. E' probabile che anche in Italia ci si dovrà presto confrontare con questo nuovo pericolo per i più giovani.

 

Fonte:

University of Missouri-Columbia (2011, October 17). 'Drunkorexia:' A recipe for disaster. ScienceDaily. Retrieved October 18, 2011.