E' noto che i disrturbi del comportamento alimentare come l'anoressia nervosa e la bulimia abbiano un legame particolare con i disturbi dell'umore peggiorandone l'evoluzione ed il decorso.

Uno studio recente un gruppo di pazienti con disturbi alimentari è stato comparato ad un gruppo senza tale disturbo.
Nel gruppo con disturbi alimentari è presente un tasso più alto di comorbilità con le fasi depressive del disturbo bipolare, con l'abuso di sostanze, con i disturbi d'ansia e con ideazione suicidaria rispetto ai pazienti senza disturbo alimentare.

Gli autori concludono che la presenza di un disturbo alimentare è un indice di gravità del disturbo bipolare e che quindi vanno osrvegliati attentamente il rischio di suicidio.

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21071093