Si tratta di preparati sintetici, derivati da sostanze contenute nella pianta del khat (catinoni). Quelle fino ad oggi identificate hanno tutte in comune un effetto “stimolante”, simile a quello delle amfetamine, della cocaina e di alcuni prodotti medici con uso antidepressivo, anti-narcolessia. Alcuni hanno effetto più potente rispetto ai composti utilizzati a scopo medico.

Come ogni altra sostanza, possono essere assunte in vario modo: intranasale, inalatorio, ingerite, iniettate, inserite nel retto, sciolte in bocca.

Circolano camuffati in forma di prodotti per la cosmesi e l’igiene personale, come “Sali da bagno”, “bagni tonificanti” etc (Ivory Wave, Ivory Pure, Ivory Coast, Purple Wave, Vanilla Sky, Bolivian bath, Charlie Sheene tra i nomi utilizzati), solitamente in forma di polveri solubili, con i componenti psicoattivi “non dichiarati” e che sfuggono ai controlli per le comuni sostanze d’abuso.

Come gli altri stimolanti (cocaina, amfetamine) producono effetti eccitatori, ma di intensità tale da corrispondere talvolta ad uno stato di disorientamento e comportamento disorganizzato, che si conclude con sonno o svenimento, e lascia una scia di amnesia al risveglio. Sono frequenti le lesioni contusive e abrasive, le condotte sessuali bizzarre, l’aggressività e l’autolesionismo o automutilazioni. Il consumo è tipicamente solitario, e in un caso su tre la persona assume dosi ripetute in un breve periodo di tempo, secondo un meccanismo di progressiva perdita di controllo interrotto in ultimo dalla perdita di conoscenza o dall’intervento di sanitari.

Le richieste di intervento del centro antiveleni USA nell’arco di un anno e mezzo (2010-2011) sono incrementate da zero a oltre 700/mese.