Ricercatori del The Scripps Research Institute (Florida, USA) hanno sviluppato una innovativa tecnologia che consente di rilevare la presenza di molecole immunitarie specifiche per la malattia di Alzheimer nel sangue dei pazienti affetti da questa grave patologia neurodegenerativa.

Lo studio coordinato dal Prof. Thomas Kodadek è pubblicato sul numero del 7 gennaio 2001 della celebre rivista scientifica Cell.

Fino ad oggi era impossibile identificare nel sangue un anticorpo senza prima conoscere la struttura della sostanza che ne stimola la produzione. Ad esempio, prima di arrivare ad individuare gli anticorpi per il virus dell’epatite B è stato necessario scoprire quali fossero quelle proteine del virus che potessero stimolare la produzione degli anticorpi.

Il gruppo di lavoro del Prof. Kodadek ha ideato il modo per bypassare questa fase che è la più difficoltosa e dispendiosa nel processo di identificazione degli anticorpi. Si è riusciti in questo ambizioso obiettivo attraverso nuove sostanze di sintesi definite “peptoidi” che sono in grado di legare diversi tipi di anticorpi, anche non conosciuti. Tre peptoidi sono stati saggiati sul sangue di sei pazienti affetti da malattia di Alzheimer e hanno legato una grande quantità di anticorpi. Due di questi peptoidi hanno legato lo stesso tipo di anticorpi, il terzo ha legato un tipo diverso, indicando in questo modo almeno due tipi di markers diversi della malattia.

Questo studio può potenzialmente costituire un grande punto di svolta nello sviluppo di tecniche adatte a trovare markers biologici non solo nel morbo di Alzheimer, ma anche in numerose altre patologie umane ancora non completamente conosciute.

Fonte: M. Muralidhar Reddy, Rosemary Wilson, Johnnie Wilson, Steven Connell, Anne Gocke, Linda Hynan, Dwight German, Thomas Kodadek. Identification of Candidate IgG Biomarkers for Alzheimer's Disease via Combinatorial Library Screening. Cell, 2011; 144 (1): 132-142 DOI: 10.1016/j.cell.2010.11.054