Data la natura eterogenea delle condizioni psichiatriche, dovuta a fattori biologici, psicologici e sociali, non sorprende che talvolta i trattamenti standard disponibili abbiano tassi di risposta inconsistenti. Attualmente vi è un aumento della ricerca e della richiesta di modalità di trattamento non-farmacologico. Uno studio condotto dalla Harris Interactive Service Bureau ha rivelato che 15,8 milioni di adulti negli Stati Uniti  praticano yoga. L'obiettivo globale dello yoga è quello di promuovere la salute sia fisica che mentale e ciò potrebbe mettere d’accordo sia i pazienti che i promotori della salute. Lo yoga è una pratica che può andare bene per tutti (assenza di barriere) e che consente un notevole grado di personalizzazione. Quindi, lo yoga potrebbe essere uno strumento adatto ad essere testato come terapia per i principali disturbi psichiatrici.

Lo Yoga origina nell’antica India e si compone di un insieme di posture fisiche (asana), di tecniche di respirazione controllata (pranayama) e di rilassamento profondo, e della meditazione. E’ noto che le pratiche yoga influenzino lo stato mentale. Alcuni studi hanno rilevato benefici significativi sia nei bambini , che negli adulti, che negli anziani, sia nelle persone sottoposte a stress .

Alcuni studi suggeriscono che negli individui sani lo yoga ha una certa influenza sui  neurotrasmettitori, sull’infiammazione, sullo  stress ossidativo, sui  lipidi, sui fattori di crescita, e sui secondi messaggeri,  in modo molto simile a quello che è stato già dimostrato per gli antidepressivi e la psicoterapia. Si ipotizza che  gli effetti benefici dello yoga siano dovuti all’assunzione di posture fisiche, che si associano ad alterazioni dell'umore, e alla meditazione, che aumenta i livelli di fattore neurotrofico cerebrale (BDNF).  Altri effetti sono l’aumento del tono vagale, l’aumento dei livelli di acido gamma-aminobutirrico (GABA), l’aumento della prolattina sierica, la down-regolation dell'asse ipotalamo-ipofisi-surrene e la diminuzione del cortisolo sierico.

Diversi studi hanno dimostrato gli effetti benefici dallo yoga su specifici sintomi psichiatrici e l’acquisizione di un senso generale di benessere.

In particolare quattro studi randomizzati esaminano gli effetti dello yoga sulla depressione (Shahidi et al.2006, Krishnamurthy 2007 et al, Vedamurthachar et al. 2006, Woolery et al., 2004). Tali studi hanno riportato che la pratica dello yoga può determinare un miglioramento significativo dei sintomi depressivi rispetto ad un gruppo di controllo. Nonostante i limiti presenti in questi 4 studi (come la difficile replicabilità, campioni di piccole dimensioni ecc) possiamo comunque evincere un potenziale beneficio in acuto  nelle depressioni di tipo lieve.

Inoltre le tecniche yoga apprese  possono aiutare a modificare la percezione e la valutazione di un fattore di stress, modificando le reazioni affettive e fisiologiche di fronte alla situazione stressante.

In conclusione lo yoga potrebbe essere utilizzato per supportare le terapie farmacologiche e psicologiche. La pratica dello yoga potrebbe aiutare ad affrontare eventi vitali stressanti e la gestione dei sintomi depressivi.

Sono ancora necessari studi di biomarker e di neuroimaging a lungo termine, che mettano a confronto lo yoga con le terapie farmacologiche e psicoterapiche, che ci confermino che lo yoga possa davvero diventare un ulteriore strumento in nostro possesso per combattere i sintomi depressivi.

BIBLIOGRAFIA

Meera Balasubramaniam,1,* Shirley Telles,2 and P. Murali Doraiswamy Yoga on Our Minds: A Systematic Review of Yoga for Neuropsychiatric Disorders.  Epub 2013 Jan 25

Krishnamurthy M. N., Telles S. (2007). Assessing depression following two ancient Indian interventions: effects of yoga and ayurveda on older adults in a residential home. J. Gerontol. Nurs.

Shahidi M., Mojtahed A., Modabbernia A., Mojtahed M., Shafiabady A., Delavar A., et al. (2011).Laughter yoga versus group exercise program in elderly depressed women: a randomized controlled trial. Int. J. Geriatr. Psychiatry

Vedamurthachar A., Janakiramaiah N., Hegde J. M., Shetty T. K., Subbakrishna D. K., Sureshbabu S. V., et al. (2006). Antidepressant efficacy and hormonal effects of sudarshana kriya yoga (SKY) in alcohol dependent individuals. J. Affect. Disord.

Woolery A., Myers H., Sternlieb B., Zeltzer L. (2004). A yoga intervention for young adults with elevated symptoms of depression. Altern. Ther. Health Med.