Due Colleghe sono morte all'improvviso in modo violento durante lo svolgimento dei loro compiti, una addirittura al di fuori dell'orario di lavoro, per la sua sindore samaritana, entrambe per mano di sciroccati, tossicomani e delnquenti.

Le conseguenze della loro morte è stata invece devastante a livello sociale a causa del rimbombo dei mass.media e della mediocrità dei commentatori, che in un caso hanno abusato del luogo comune sulla violenza e pericolosità sociale dei pazienti psicotici, mentre nel secondo caso hanno dato la stura alla solita retorica contro i migranti.

Le rettifiche sul caso della Collega psichiatra, uccisa barbaramente da un tossicomane, non ha moderato affatto le critiche feroci che si sono abbattute anche da parte di associazioni sindacali mediche come la Aipsimed o la Anaao, che hanno richiesto, come sempre la RIDUZIONE degli spazi di contatto sul territorio e la reductio ad unum, quindi agli Ospedali Psichiatrici delle attività nel merito.

Sul bollettino ENPAM di questo mese (o meglio trimestre) il marito psicologo della Collega psichiatra chiarisce invece molto bene il desiderio della stessa vittima di lavorare con PIU' PERSONALE (medici, infermieri, psicologi, sociologi, assistenti sociali) e con altre agenzie del territorio oggi assenti o solo ambulatoriali (SERT; servizio adolescenti, servisio migranti, servizio geriatrico, ma anche Comune e Associazioni e Cooperative sociali). Il marito ancora evidentemente ferito dal dramma personale ha chiarito che è PER I PAZIENTI e per I LORO DIRITTI che la moglie ogni giorno lavorava anche fuori orario.

Se le leggi nazionali non cambieranno per i migranti, a causa della pressione di ipocriti leghisti che grazie alla Bossi-Fini, ma anche Turco-Napolitano, si garantiscono SCHIAVI nelle campagne, nelle case, nelle industrie ma anche per le strade per attività sessuali con uomini, donne o transessuali migranti, e se forse non cambieranno neanche per la Salute Mentale a causa dell'inerzia di questo Governo, che alla Sanità chiede solo tagli, sicuramente l'effetto per i sofferenti psichici è già in atto in modo grave e limitativo.

Sono aumentati infatti gli atti di razzismo dentro e fuori le mura domestiche e le tensioni INGIUSTIFICATE gaicchè il criterio della Pericolosità Sociale si basa sul falso pregiudizio CARTESIANO e BERKLEYEANA che la Persona non sia responsabile quando la Mente sia alterata.

Gli studi sulla Pericolosità Sociale sostengono che il rischio di omicidio in generale diminuiisce in tutta Italia da decenni per tutta la popolazione e gli studi europei ed americani dimostrano che quella specifica da parte di sofferenti psichici è al massimo il doppio solo se questi non vengono curati affatto. Gli stessi studi spiegano che invece i tossicodipendenti causano in proporzione otto volte di più aggressioni di vario tipo e soprattutto omicidi.

A parte che potrenmo declinare con il termine di "femminicidio" entrambi i reati commessi, ma la chiusura anche del mio centro di salute mentale per aprire un niuovo reparto ha prodotto solo un aumento del carico lavorativo per tutti i colleghi (due servizi e metà personale), e l'aumento di ricoveri COSTOSI a carico del SSN in regime di TSO ma più spesso anche nelle cliniche PRIVATE (private anche del diritto alla socialità ed all'appartenenza alla civilità).

Le critiche di AIPSIMED, ANAAO e non so quanti altri enti associativi medici rappresentano un'AGGRESSIONE DIFFAMATORIA e RAZZISTA nei confronti dei sofferenti psichici ingiustamente accusati di REATI COMMESSI DA ALTRI ( e nel caso della Collega psichiatra da parte di un tossicomane abbandonato da ogni altra agenzia del territorio ).

PRETENDIAMO l'AUMENTO dei CENTRI DI SALUTE MENTALE, la CHIUSURA dei MANICOMI PRIVATI, l'AUMENTO del PERSONALE dei CSM, l'AUMENTO delle agenzie ASL e di altre Istituzioni sulle 24 ore !!!

PRETENDIAMO anche le SCUSE e la RETTIFICA da parte delle organizzazioni mediche che DIFFAMANO i sofferenti psichici e la MEMORIA della Collega morta sul campo per COLPA dell'ASSENZA di RISORSE UMANE e di una POLITICA dei TAGLI che è la vera ASSASSINA che ha armato il tossicomane a sua volta abbandonato dallo stato italiano!