Non è semplice avere a che fare con qualcuno che ha un disturbo mentale. Spesso la persona malata tende a isolarsi, si chiude in un mondo tutto suo di cui non conosciamo né logiche né regole. Istintivamente la inondiamo di parole, di stupidi frase fatte che hanno senso (forse) solo per una persona mentalmente sana. In questo modo cerchiamo di colmare la distanza che viene a crearsi tra noi e l'altro. Oppure prendiamo il problema alla leggera, lo vediamo come un capriccio, come un modo infantile per attirare l'attenzione. I disturbi mentali sono molto più di tutto ciò, ed esistono alcune cose che sarebbe meglio fare o evitare di fare sempre.

"Ascolta, non parlare a vanvera e non lasciarti travolgere"

"Le persone in genere quando si approcciano a un malato di mente fanno più danno che altro", afferma Roberto Di Rubbo, medico chirurgo e specialista in psicoterapia e psichiatria. "Bisogna evitare banalità come 'Comunque non ti manca nulla' o 'Mettici un po’ di buona volontà'. Quando uno sta male è talmente preso da un giro di pensieri deprimenti che si sente impossibilitato a uscirne. Bisogna evitare di colpevolizzare, cercare di ascoltare, dimostrare all'altra persona che la comprendi".

 

Estratto dall'intervista dell'HUFFINGTON POST del 10.10.2015

http://www.huffingtonpost.it/2015/10/08/comportamento-malattia-me_n_8263428.html