Alcuni casi di depressione sono associati ad un invecchiamento prematuro delle cellule del sistema immunitario, esponendo i soggetti depressi ad altre possibili malattie. E' il risultato di uno studio pubblicato sulla rivista PloS ONE.

L'invecchiamento precoce non sarebbe caratteristico di tutti gli individui depressi, ma sarebbe correlato alla durata della depressione, e soprattutto al tempo in cui la depressione non risulta trattata. Secondo gli autori dello studio, l'invecchiamento precoce del sistema immunitario causato dalla depressione potrebbe esporre a malattie fisiche. Questo studio collega la depressione alla possibilità di sviluppare danni fisici, mentre finora la depressione era stata considerata una malattia "confinata" nel cervello.

La tecnica che ha consentito la scoperta dell'invecchiamento cellulare è lo studio dei telomeri. I telomeri sono segmenti di DNA posti agli estremi dei cromosomi e che svolgono una funzione protettiva e rappresentano l'"orologio biologico" della cellula. Il progressivo accorciamento dei telomeri è un indicatore di longevità della cellula; maggiore è l'accorciamento dei telomeri, maggiore è l'invecchiamento cellulare. Il confronto dei telomeri di soggetti depressi ha portato alla scoperta che gli individui con 9 o più anni di depressione avevano telomeri più corti degli altri soggetti depressi, ad indicare un più precoce invecchiamento cellulare, indipendente dall'età anagrafica.

Fonte: Owen M. Wolkowitz, Synthia H. Mellon, Elissa S. Epel, Jue Lin, Firdaus S. Dhabhar, Yali Su, Victor I. Reus, Rebecca Rosser, Heather M. Burke, Eve Kupferman, Mariana Compagnone, J. Craig Nelson, Elizabeth H. Blackburn. Leukocyte Telomere Length in Major Depression: Correlations with Chronicity, Inflammation and Oxidative Stress - Preliminary Findings. PLoS ONE, 2011; 6 (3): e17837 DOI: 10.1371/journal.pone.0017837