A determinare la necessità di un servizio come quello in sperimentrazione a Milano, sono i numeri: un italiano su 4 è destinato a soffrire di disturbi psicologici nel corso della sua vita e di essi solo il 3% si rivolge ai servizi sanitari e un misero 5% si reca dallo psicologo.

 

Ansie e paure, nessun problema. Il capoluogo meneghino è diventata metropoli assistenzialista in caso di preoccupazioni e timori che rischiano di paralizzare la cittadinanza. Circa 100 psicologi, infatti, hanno composto per una decina di giorni l’equipe con cui portare a compimento il progetto “Temporary practice”, ovvero un angolo di psicologia on the road a servizio della comunità.

 

Ambulatori e info point, nello specifico, sono stati riuniti per l’occasione in uno spazio temporaneo che somiglia nello stile ai temporary store del mondo della moda. I punti di ritrovo hanno debuttato lo scorso venerdì 20 maggio e resteranno attivi fino a giovedì 2 giugno, in concomitanza con il Festival della cultura psicologica.

 

A illustrare modalità e senso del progetto, è lo psicologo clinico e psicoterapeuta Jacopo Valli: “Vogliamo provare a rompere il murio che molto spesso ci divide dai cittadini. E’ il modo per sfatare i falsi miti sullo psicologo come il medico dei matti: sono tali, a ben vedere, coloro che non si curano. Chi è in terapia è più sano. Chiedere aiuto a uno psicologo e iniziare un percorso con lui serve a capire noi stessi e gli altri, come gestiamo le relazioni, cosa vogliamo e come evolverci come individui".

 

I cento specialisti si si danno il cambio quotidianamente – dieci ogni giorno per un turno di cinque ore a testa - e sono operativi da mattina a tarda sera. Come fosse una vera seduta psicologica, i cittadini si stendono sul lettino e danno vita a un colloquio gratuito: l’allestimento temporaneo si trova in via Stampa 8.

 

Non manca, nella circostanza, un momento informativo su ogni aspetto della professione e della cultura psicologica e su come lo psicologo può essere concretamente utile alle persone. E’ possibile provare l’esperienza prenotando telefonicamente un colloquio. Il numero cui rivolgersi è lo 02-29013335: attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9.30 alle 13 e dalle 14 alle 17.30. E’ altresì possibile inviare una mail all’indirizzo info@festivalculturapsicologica.it.



Tratto da: http://www.vivereinarmonia.it