Quando si investigano le aree correlate alla sfera della sessualità,l’indagine solitamente viene estesa anche all’altro partner, transitando oltre il “sintomo sessuale offerto”.
Una combinazione di disfunzioni sessuali più frequenti che si incontra in clinica, è quella caratterizzata dall’eiaculazione precoce dell’uomo, con una certa inibizione della fase orgasmica della donna.
L’eiaculazione precoce è una disfunzione sessuale maschile caratterizzata dall’assenza del controllo eiaculatorio, che compromette la fase della risposta orgasmica.
L’anorgasmia coitale femminile, è una disfunzione sessuale che compromette la fase orgasmica, ma spesso si estende anche alla fase dell’eccitazione e del desiderio.
Queste coppie spesso iniziano un  percorso terapeutico, con la vana e falsa aspettativa, che risoltasi l’e.p.del coniuge, sparisca miracolosamente e velocemente l’anorgasmia coitale della donna.
Questa aspettativa è valida soltanto quando c’è una relazione causale tra l’incapacità della donna a raggiungere l’orgasmo ed il breve tempo del coito; spesso in realtà il procrastinare nel tempo il controllo eiaculatorio, non ha alcun miglioramento sulla risposta orgasmica femminile.
Molto spesso uno dei due coniugi, non si rende conto di soffrire di una disfunzione sessuale e tende ad attribuire all’altro la responsabilità dell’insuccesso sessuale, perché portatore di una sintomatologia visibile. Una diagnosi non completa ed una terapia che non affronti le cause nella loro globalità, possono costituire , un fattore di mantenimento dei disturbi nel tempo, anziché la risoluzione delle disfunzioni.
 Un’altra coppia di disfunzioni sessuali che frequentemente si trova in clinica, è il vaginismo correlato al deficit erettivo.
Il vaginismo è caratterizzato dalla presenza e persistenza di spasmi involontari, che ostacolano o impediscono la penetrazione vaginale, mentre il d.e è caratterizzato dall’incapacità da parte del paziente a mantenere un’erezione di adeguata rigidità sufficiente per completare una rapporto sessuale.
Spesso la coppia giunge in consultazione quando non riesce a concepire, la più alta percentuale di coppie abitate da queste due disfunzioni sessuali, approda infatti presso i centri di fecondazione assistita. In questo caso, ancor di più, non è possibile scorporare un coniuge dall’altro, in quanto spesso l’uno rinforza e collude con la disfunzione sessuale dell’altro. La coppia è molto di più della semplice somma delle sue parti: l’ incontro tra due persone è un’alchemico percorso, frutto del passato di ognuno di loro, del loro presente individuale e di coppia e delle loro più segrete  aspettative di vita futura; lavorare con loro è sempre un’esperienza unica ed emozionante.
Bibliografia:
“Nuove terapie sessuali “H.S.Kaplan Bompiani
“ Vicini di cuore” Roberta Giommi  Sperling & Kupfer editori
“La coppia in crisi” Maurizio Andolfi  I.T.F.Roma