La terapia orale per il deficit erettivo, è ormai entrata a far parte dell’immaginario comune di clinici e non.

Molti giovani spauriti e confusi da possibili complicanze orizzontali, dalla necessità di vivere una vita sessuale performante, quantitativa e spesso disgiunta dall’affettività, ricorrono all’ "assunzione fai-da-te", di farmaci proerettivi, spesso reperiti online, senza diagnosi alcuna e soprattutto senza quell’indispensabile ed obbligatoria super visione medica.

Il defici erettivo, anche se ad esordio giovanile, necessita di un’accurata diagnosi clinica, sia per un adeguato inquadramento diagnostico, che per un possibile futuro percorso terapeutico.
Il numero di giovani che ricorrono al viagra e simili, è in crescente aumento, anche senza estremi clinici e la reale necessità.


Il viagra, nome ormai entrato a far parte del linguaggio comune e strettamente correlato al concetto di potenza sessuale, viene confuso per disinibitore emozionale e sessuale, per possibile afrodisiaco, ancora per ansiolitico ed antidepressivo, da supporto ad una vita emozionale, affettiva e sessuale solitaria o disastrata ….e per tanto altro.
Il farmaco, viene spesso reperito dal canale virtuale, presso portali che millantano salute, potenza sessuale ed allungamento del pene.I farmaci online, non solo spesso non hanno gli stessi dosaggi dei principi attivi, ma possono risultare dannosi oltre che inefficaci.


Il monitor di un pc, si sostituisce al clinico di riferimento, celando vergogna, imbarazzo, solitudine mascherata e disagi sessuali.
Molti giovani confondono capacità erettiva, con desiderio sessuale, con tempistica eiaculatoria.
Ricevo spesso email di giovani confusi e smarriti, che mi chiedono se adoperando le pillole dell’amore, possono ottenere tempi sessuali più lunghi o riaccendere il desiderio smarrito, magari per l’uso massiccio di droghe o alcol.


Credo fermamente che un’adeguata  campagna di educazione emozionale e sessuale, possa formare ed informare i giovani e non, sul loro funzionamento sessuale, al fine di restituire alla sessualità il suo antico significato simbolico di scambio emozionale, conoscitivo e non di coito ginnico e performante!