l'intimità difficile

Il Journal of Sex and Marital Therapy sostiene che le persone obese riferiscono di avere una vita sessuale peggiore anche delle persone sopravvissute ad un tumore.

Anzi molto spesso si rileva che per questo tipologia di persone il sesso è assolutamente un miraggio. Ci sono fin troppi casi, infatti, di persone obese che rinunciano completamente ad avere una loro vita sessuale (sebbene le pulsioni siano presenti) per ragioni che vanno dall'aspetto fisico a problematiche fisiche oggettive.

La paura di un rifiuto da parte dell'altro diviene talmente radicata, che si preferisce rinunciare... rinunciare sia al sesso ma molto spesso anche ad una relazione affettiva stabile.

Secondo appunto questa rivista l'obesità sarebbe il più grande fattore di rischio di una vita sessuale povera e poco soddisfacente (in molte donne e molti uomini).

Ovviamente possono essere varie le ragioni per cui le persone obese hanno una vita sessuale meno intensa.

Se da una parte le rotondità in eccesso possono rendere il coito 'tecnicamente' complicato, (sicuramente ci riferiamo a casi di obesità decisamente grave) le persone obese hanno anche in generale una bassa autostima fisica e sono quindi meno sicure di sé durante gli incontri intimi.

A dire il vero, fin troppo spesso ancora prima di arrivare ad un rapporto intimo, si possono riscontrare problemi proprio nell'instaurare una certa relazione affettivo/sessuale.

Il non sentirsi adeguati, non sentirsi attraenti ed appettibili è spesso quello che viene riferito come problema principale.

Infine, và detto che anche per quanto riguarda gli uomini, l'obesità crea difficoltà, oltre che psicologiche anche fisiche in quanto sono esposti di più al rischio di sviluppare una disfunzione erettile.

Di conseguenza si crea un circolo vizioso, dove tra paure e problemi tecnici il sesso diventa sempre più difficile e quasi un miraggio, và diventando quasi una chimera!

 

Per cercare di risolvere la situazione patologica, oltre a cercare di monitorare e tenere sotto controllo i problemi di origine organica, risulterebbe necessario,  per ritrovare una certa forma fisica, sollevare quello che è l'umore ed aumentare l'autostima.

 

Alla base di qualsiasi dieta infatti ci dovrebbe essere la motivazione (farlo esclusivamente per se stessi e per il proprio benessere fisico ed emotivo), ma anche una certa fiducia in se stessi.

E se questa fiducia e motivazione viene a mancare, alla fine non si ottengono grandi risultati, sia a livello fisico che a livello psicologico.

Và in fine sottolineato che un adeguato supporto psicologico (di uno psicologo in diretta collaborazione con un medico) sembrerebbe essere molto utile.

Il paziente mentre affronta un regime alimentare controllato viene così supportato emotivamente, e se all'origine del problema c'è un disturbo psicologico viene così affrontato e, con molto lavoro, risolto.

 

 

(Fonte: Journal of sex and marital therapy, 2009)