dieta

Da sempre si sà che una persona riesce a fare una dieta con buoni risultati se, e solo se, è veramente motivata.

Ovviamente ci sono problemi di obesità grave con cause organiche o di natura psichiatrica che a volte non si risolvono solo con la dieta, e questo articolo non si riferisce a  loro.

E allora, tornando al discorso della giusta motivazione, in situazioni dove viene applicato un regime alimentare controllato se la motivazione personale da sola non basta?

Risulterebbe in tal caso utile far ricorso ad un serio servizio di Sostegno Psicologico mirato al benessere emotivo della persona.

In tal senso notizie importanti arrivano da uno studio di James J. Annesi, (The Permanente Journal Winter 2011, Volume 15 Number 1) che ha effettuato una ricerca su Obesità e Sostegno psicologico, in un centro di ricerche americano per valutare l’efficacia di un aiuto psicologico per soggetti obesi inseriti in un percorso di cura dimagrante e di esercizio fisico.

L’esercizio fisico rappresenta insieme ad un regime dietetico adeguato l’arma più efficace nella cura dell’obesità. Purtroppo, proprio in virtù dello stile di vita associato all’obesità (sedentarietà, inattività), risulta molto difficile per i soggetti obesi mantenere un livello di attività fisica sufficiente a garantire una spesa energetica normale e, quindi, a consolidare nel tempo la perdita di peso raggiunta in un percorso di cura.

Lo studio in questione vuole valutare l’efficacia del supporto psicologico rispetto all’aderenza delle persone obese ad un programma di esercizio fisico adeguato, oltre al contenimento di eventuali stati emotivi di stress e demotivazione temporanei.

I risultati della ricerca parlano di una notevole capacità del supporto psicologico di migliorare alcune aree come l’umore, l’autostima e la consapevolezza della propria condizione e, di conseguenza, la volontà e la predisposizione a mantenere un buon livello di attività fisica.

Le persone obese che sono riuscite a rispettare il programma di attività fisica a loro assegnato hanno anche raggiunto un miglior risultato in termini di perdita di peso, con un miglioramento della qualità della vita.

Di conseguenza sembrerebbe sempre più auspicabile far interagire psicologo e nutrizionista per fare in modo che la persona obesa riesca a raggiungere risultati apprezzabili con la dieta ed il movimento fisico abinato, ma sembrerebbe ancora più auspicabile che un adeguato sostegno psicologico segua costantemente la persona anche per far mantenere tali risultati.