La vita sessuale viene investita di svariati significati simbolici, non sempre correlati alla dimensione amorosa ed emozionale, viene considerata un’attività ginnica, anti-stress, capace di aiutare la concentrazione e di depurare da possibili inquinamenti psico-fisici.
Viene ancora considerata un’attività scaramantica, porta fortuna, propiziatoria, da correlare nell’immaginario a future cose buone.


Fare l’amore prima degli esami di maturità, è un strategia anti-stress, che molti ragazzi adoperano, per facilitare future, ansiogene ed imminenti attività mnemoniche correlate agli esami di maturità.
La sessualità è sicuramente una valida strategia anti-ansia, provoca infatti un innalzamento del livello di endorfine, che aiuta e facilita poi la concentrazione; ma correlarla esclusivamente ad una “ginnastica coitale pre-esami”, mi sembra vano e riduttivo.


Molti ragazzi, vivono momenti di forte stress ed ansia pre-esami, transitano da notti insonni, da ricerche ad oltranza, da ore ed ore di ripassi convulsi, solitari e di gruppo e da un livello adrenalinico costante nel sangue, che non facilita futuri momenti di relax.

Il sesso prima degli esami è una valida strategia anti-stress, ma va valutata da ragazzo a ragazzo e dipende, a mio avviso, da tanti altri fattori pregressi che correlano con una buona e spensierata vita sessuale, come per esempio le esperienze sessuali già vissute, la dimensione ludica correlata alla sessualità e la capacità di gestione dell’ansia.

Molto spesso elevate quote d’ansia correlano a catastrofici atti amorosi, come per esempio una vulnerabilità erettiva o episodi di eiaculazione precoce nel ragazzo ed anorgasmia coitale e difficoltà nell’eccitazione  nelle ragazze.


In un momento storico in cui la sessualità non gode affatto di buona salute, un  “disguido sessuale”, anche se transitorio, credo  potrebbe gravare sulla capacità di concentrazione futura, creando un rumore di fondo sgradevole e dal retro-gusto amaro.
Non esistono regole e strategie uguali ed universalmente valide per tutti, ma accorgimenti ed adattamenti anche della vita sessuale, esclusivamente soggettivi ed individuali.