Molti studi psico-sessuologici dimostrano che vi è un crescente aumento dello scambio di coppie e di luoghi deputati a queste pratiche. Lo scambio di coppie, appartiene alla categoria delle perversioni soft e, rappresenta in realtà un “adulterio codificato”, praticamente i partners di comune accordo, pattuiscono la possibilità di concedersi vicendevolmente ad altri partners ludici, in situazioni precedentemente codificate. Il tradimento in passato, nasce associato al sesso maschile, le donne dal punto di vista antropologico, non avevano accesso alla sfera del piacere, ma esclusivamente alla sfera procreativa.

Dalla rivoluzione sessuale in poi, l’universo femminile, impara lentamente , ma costantemente sia a scindere la sfera della procreazione dalla sfera del piacere, che la sfera del sentimento dalla sfera della sessualità. Lo scambio di coppie oggi , è una “strategia” condivisa dalla coppia, per evitare le “ asimmetrie”, cioè i tradimenti unilaterali, che generano dolore, acredine , astio, desideri vendicativi e sofferenza.

Questa strategia, caratterizzata da una reciproca libertà d’azione, all’interno di un patto di segretezza e di reciprocità, rappresenta un tentativo, forse un po’ maldestro, di salvataggio delle coppie in crisi e forse un po’ annoiate, praticamente cambiano i corpi, ma il sentimento no ! Mi chiedo e vi chiedo,lo scambio di coppie come viene vissuto dalla coppia che lo sperimenta ?

E’ pericoloso o terapeutico? I partners riescono a vivere realmente il sesso scisso dal cuore, senza future complicanze emozionali e relazionali ? La sessualità di gruppo,visibile e misurabile, in termini di performances sessuali ed orgasmi femminili, crea o lenisce disagi psicologici e transitorie disfunzioni sessuali? Dalle "segrete confessioni dei mie pazienti", credo di poter confermare tutte le precedenti versioni ed esattamente il loro contrario.

Le dinamiche e la struttura della coppia, determinano spesso l’utilizzo che i due partners faranno in realtà dell’esperienza vissuta, se la interiorizzeranno come momento ludico circoscritto nel tempo, se avranno il bisogno di riproporre ancora e sempre lo stesso copione sessuale in alternativa alla pregressa noia coniugale, se una volta scemata l’eccitazione del momento,vivranno gelosie e sentimenti di inadeguatezza.

Quali sono i meccanismi psicologici che regolamentano queste scelte sessuali? Lo scambista è solitamente molto “ narciso”, attento ai suoi impulsi piuttosto che all’oggetto d’amore, un altro meccanismo psicologico degli scambisti è l’omosessualità latente, infatti la possibilità d’accesso al corpo dello stesso tempo,crea una forte eccitazione sessuale, mitigando l’ansia e la paura dell’omosessualità. Lo scambismo,inoltre nutre ed asseconda il desiderio di voyeurismo ed esibizionismo.